Italiani sempre più impazienti davanti a code e sistemi di pagamento lenti: è quanto emerge da una nuova survey commissionata da myPOS. L’indagine, condotta da OnePoll su 2.000 consumatori, fotografa le principali difficoltà e frustrazioni vissute durante i pagamenti in negozi, ristoranti ed eventi, e mette in luce la crescente richiesta di esperienze più veloci, semplici e digitali.
Tra le principali cause di insoddisfazione quando si tratta di pagamenti, i consumatori italiani che hanno risposto alla survey mettono al primo posto, durante lo shopping, le lunghe code causate dalla lentezza dei sistemi di pagamento, a pari merito con gli esercizi commerciali che accettano solo contanti. Anche i limiti dei pagamenti contactless che obbligano all’inserimento del PIN vengono menzionati spesso come disagio, dal 9% degli intervistati. Alla lista dei punti critici si aggiungono anche terminali poco affidabili e confusione nei processi di pagamento, che creano rallentamenti o difficoltà una volta arrivati alla cassa, compromettendo così l’esperienza complessiva del cliente.
La richiesta di soluzioni più rapide e digitali è in forte aumento.Il 27% degli intervistati considera la velocità e funzioni come il “Tap and Go” uno dei fattori più importanti quando si paga di persona. Quasi la metà del campione intervistato accoglierebbe con favore l’utilizzo di dispositivi POS mobili da parte del personale per effettuare pagamenti anche in mobilità e, oltre un terzo, preferirebbe esercenti che accettano solo pagamenti contactless, se ciò significasse un servizio più veloce.
Senza sorprese, le carte contactless e chip & pin sono ora i metodi di pagamento più diffusi, mentre i pagamenti tramite dispositivi mobili stanno guadagnando terreno, soprattutto tra le generazioni più giovani, sempre meno legate alle carte “fisiche”. Il 36% degli italiani prevede di utilizzare sempre più il contactless nel prossimo anno, segno di una transizione in atto verso soluzioni digitali e rapide.
Nonostante la crescita dei pagamenti mobili, le carte di debito o di credito chip & pin sono ancora le più utilizzate, restano le più utilizzate, in particolare per acquisti nei negozi, nei locali di ristorazione e durante eventi. Questo conferma che i consumatori continuano a preferire la sicurezza offerta dall’inserimento del PIN, infatti, il 94% degli intervistati dichiara di conoscere il proprio PIN, anche se tra la GenZ solo 1 consumatore su 2 afferma di ricordarlo senza difficoltà.
La flessibilità e la comodità, intesa come la possibilità di utilizzare il dispositivo o la carta preferiti, sono considerate dal 34% uno dei fattori più importanti durante gli acquisti di persona, a dimostrazione di come anche i pagamenti fisici siano stati influenzati dal digitale.
“Oggi i pagamenti digitali e le soluzioni POS non sono solo un trend, ma sono diventati la normalità sia per i consumatori italiani che per le aziende”, commenta Alessandro Bocca, Country Manager di myPOS Italia. “I risultati del sondaggio confermano ciò che vediamo ogni giorno: le persone si aspettano esperienze di pagamento veloci, sicure e intuitive, sia che stiano facendo acquisti, cenando o prendendo parte ad eventi. Non sono più disposte ad accettare code lente, pagamenti solo in contanti o processi di pagamento complicati. Supportare i merchant italiani nella transizione digitale significa aiutare loro ed i loro clienti a vivere pagamenti più semplici, flessibili e sicuri, in linea con le nuove abitudini che si sono sedimentate grazie alla crescente digitalizzazione”.
I risultati della survey myPOS evidenziano una domanda sempre più forte di velocità, convenienza e sicurezza nei pagamenti digitali. In questo scenario, myPOS si conferma all’avanguardia nell’innovazione, offrendo alle imprese italiane soluzioni che rispondono concretamente alle esigenze dei consumatori e riducono le frustrazioni legate a processi di pagamento complicati o poco fluidi.

