La transizione verde del packaging europeo è ormai tracciata dal nuovo Regolamento UE, ma la vera sfida si gioca sulla sicurezza per i consumatori. In questo scenario il legno si riafferma come il materiale d’elezione per la logistica e la conservazione alimentare, raccogliendo anche il plauso del mondo scientifico.
A riaccendere i riflettori sulle proprietà uniche di questo materiale è stato di recente anche il Prof. Matteo Bassetti, Professore Ordinario di Malattie Infettive all’Università di Genova e Direttore della Clinica Malattie Infettive presso l’Ospedale Policlinico San Martino IRCCS.
Attraverso i suoi canali social il prof. Bassetti ha ricordato l’importanza di arrivare ad una maggior diffusione degli imballaggi in legno per prodotti alimentari, sia in termini di salute che di sostenibilità.
Un’evidenza scientifica che si lega con le nuove regole europee, che impongono a tutti i Paesi membri la progressiva introduzione dei criteri di riciclabilità ed eco design, la riduzione degli spazi vuoti nei trasporti e una rendicontazione di circuiti di riutilizzo.
«Il comparto italiano degli imballaggi in legno rappresenta oggi un’eccellenza europea in termini di sicurezza, sostenibilità ed economia circolare», dichiara Angelo Luigi Marchetti, Presidente di Federazione Filiera Legno. «Grazie all’efficienza del sistema nazionale di recupero, riutilizzo e riciclo degli imballaggi in legno del Consorzio Rilegno, unita alla presenza di strumenti di certificazione ambientale come il “Made Green in Italy” promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il nostro settore è oggi in grado di dimostrare concretamente le elevate prestazioni ambientali del legno lungo l’intero ciclo di vita del prodotto».
Le analisi LCA confermano infatti come il legno rappresenti un materiale di riferimento per la logistica sostenibile e per l’economia circolare: scegliere il legno non significa soltanto valorizzare una tradizione produttiva consolidata, ma adottare una soluzione moderna, sicura e scientificamente solida, oltre che sostenibile.
In risposta alle sfide introdotte dal PPWR, Filiera Legno accelera su uno sportello informativo raccogliendo l’esperienza internazionale di Fefpeb e valorizzando la piattaforma di Conlegno insieme alle associazioni del settore. Non solo informazione, ma supporto operativo alle imprese.
Il nuovo sportello consentirà, nei propositi di Filiera Legno, alle aziende della filiera di confrontarsi direttamente con esperti e associazioni di categoria per chiarire dubbi applicativi, approfondire gli obblighi previsti dal nuovo quadro europeo e costruire un percorso di adeguamento coerente con le proprie esigenze produttive e commerciali.
Federazione Filiera Legno mette da subito a disposizione delle imprese il portale EspertiLegno.it, hub tecnico che aggrega competenze specialistiche e i principali centri di ricerca del settore, insieme all’indirizzo dedicato per avviare un percorso di implementazione del PPWR in azienda e nella definizione dei percorsi di adeguamento operativi.

