Nel secondo trimestre del 2026, il fatturato del Gruppo Fnac Darty ha raggiunto i 2.147 milioni di euro, con un incremento dello 0,4% a parità di perimetro rispetto al secondo trimestre del 2025. La Francia ha registrato un calo dell’1,6% a parità di perimetro. Al contrario, il resto d’Europa ha registrato una forte crescita, con performance a una cifra elevata a parità di perimetro in Portogallo e Belgio. Nel primo semestre del 2026, il fatturato ha raggiunto i 4.457 milioni di euro, con un incremento dello 0,6% a parità di perimetro rispetto al primo semestre del 2025. Il margine lordo si è attestato al 29%, in aumento di 40 punti base rispetto al primo semestre del 2025. Tale miglioramento è dovuto principalmente al crescente contributo delle attività di servizi e a un mix di prodotti favorevole nel primo semestre del 2026. I costi operativi si sono attestati a 1.325 milioni di euro a fine giugno 2026, rispetto a 1.302 milioni di euro a fine giugno 2025. Tale variazione è dovuta in particolare all’aumento dei costi logistici, solo parzialmente coperti dai piani di performance implementati in tutti i reparti del Gruppo. L’EBITDA corrente si è attestato a 197 milioni di euro, in aumento di 4 milioni di euro rispetto al primo semestre del 2025. Dopo aver preso in considerazione ammortamenti e svalutazioni, inclusi 151 milioni di euro relativi all’applicazione dell’IFRS 16, l’utile operativo corrente al 30 giugno 2026 si è attestato a -34 milioni di euro, rispetto a -38 milioni di euro al 30 giugno 2025, con un miglioramento del 10%.
Nel primo semestre del 2026, le vendite nei negozi fisici hanno risentito negativamente del calo di affluenza nei punti vendita del centro città durante le due ondate di calore di maggio e giugno. Al contrario, le vendite online sono aumentate. Queste vendite rappresentano ora oltre il 21% del fatturato totale del Gruppo, trainate in particolare dalla solida performance del marketplace. Anche le vendite omnicanale sono in crescita rispetto al primo semestre 2025 e rappresentano quasi il 50% delle vendite online del Gruppo. Questi risultati confermano, ancora una volta, l’efficacia della strategia omnicanale adottata da Fnac Darty.
Gli elettrodomestici hanno registrato una forte crescita rispetto alla fine di giugno 2025, trainata dalla continua crescita delle vendite di piccoli elettrodomestici, in particolare nei settori della pulizia dei pavimenti, del caffè e dei prodotti stagionali. Anche le vendite di grandi elettrodomestici sono aumentate grazie all’ottima performance di condizionatori e frigoriferi, nonostante il secondo trimestre del 2025 avesse già beneficiato di condizioni meteorologiche favorevoli. La categoria dei prodotti tecnologici è cresciuta, sostenuta dai PC, che hanno continuato la loro crescita con la fine del supporto per Windows 10 e l’inizio del ciclo di aggiornamento. Telefonia, audio e fotografia hanno registrato un leggero calo nel periodo. I televisori hanno registrato una performance eccezionale solo nel secondo trimestre, trainati dai Mondiali di calcio FIFA e dalle vendite di proiettori. La diversificazione ha visto una crescita a una cifra elevata, alimentata in particolare dalla crescita a doppia cifra nella categoria dei giocattoli. I servizi hanno continuato il loro trend positivo. Infine, i prodotti editoriali sono in calo, penalizzati da un effetto base sfavorevole legato al successo del lancio di Switch 2 nel giugno 2025. I libri sono in flessione in un mercato privo di nuove uscite di rilievo, mentre l’audio rimane molto dinamico grazie ai dischi in vinile.
In Svizzera, il fatturato LFL1 è diminuito dell’1,9%, principalmente a causa del calo dei mercati librario e informatico. Il risultato operativo corrente per la regione Resto d’Europa si è attestato a -6 milioni di euro alla fine di giugno 2026, in miglioramento di 5 milioni di euro rispetto al primo semestre del 2025.

