Il Consiglio di Amministrazione di Datalogic S.p.A. ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione Consolidato al 30 settembre 2025.
L’Amministratore Delegato del Gruppo Datalogic, Valentina Volta, ha così commentato: “Il terzo trimestre si chiude con ricavi stabili a cambi costanti rispetto all’esercizio precedente grazie ad una importante ripresa del segmento Industrial Automation, dovuta principalmente alle applicazioni Factory Automation, e al positivo andamento del segmento Data Capture in EMEAI in crescita a doppia cifra. La crescita di entrambe le divisioni in EMEAI ha compensato l’andamento negativo nelle Americhe dove non sono ancora partiti i progetti di roll out dei nuovi Fixed Retail Scanner. I prodotti Mobile Computing confermano il proprio andamento positivo, a testimonianza dell’apprezzamento che stanno riscontrando i nostri nuovi prodotti e della validità della strategia del Gruppo di investire con decisione in ricerca e sviluppo nei segmenti a più alto potenziale di crescita. Ne è ulteriore riprova il miglioramento del Vitality Index che nei primi nove mesi dell’esercizio ha raggiunto il 23,5% dei ricavi rispetto al 14,8% dei primi nove mesi del 2024. Nonostante la top line in leggera flessione nei primi nove mesi abbiamo incrementato la marginalità industriale di quasi due punti percentuali, portandola al 42,8% grazie al miglioramento della produttività e al mix positivo, che hanno più che compensato l’effetto negativo del prezzo e dei minori volumi, con una marginalità operativa lorda in netto progresso, da 7,6% a 9,4%.
In uno scenario in cui continuano le tensioni sul fronte macroeconomico e geopolitico, ci aspettiamo di confermare il trend di crescita per il prosieguo dell’anno in EMEAI in entrambi i segmenti di mercato, mentre, alla luce dell’interesse riscontrato sui nostri nuovi prodotti ed a importanti progetti in discussione, riteniamo che ci possa essere un’inversione di tendenza nelle Americhe a partire dal prossimo anno. In questo contesto, e in assenza di ulteriori cambiamenti, in particolare sul fronte tariffario, il Gruppo si attende ad oggi di chiudere l’intero esercizio con ricavi sostanzialmente in linea con l’anno precedente e con una profittabilità in lieve miglioramento rispetto allo scorso esercizio.”
Il Gruppo chiude i primi nove mesi del 2025 con Ricavi di vendita pari a 359,4 milioni di euro, in diminuzione dello 0,5% a cambi costanti e dell’1,9% a cambi correnti rispetto allo stesso periodo del 2024.
Il fatturato relativo alla vendita dei nuovi prodotti nei primi nove mesi del 2025 è pari al 23,5% dei ricavi, in crescita rispetto al 14,8% registrato nei primi nove mesi del 2024.
L’area EMEAI mostra un andamento positivo con una crescita del 5,0% nei primi nove mesi dell’anno, nonostante una flessione del 6,3% in Italia. Andamento negativo nelle aree Americas in calo del 9,2% e APAC in diminuzione del 14,6% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.
Al fine di perseguire efficacemente i propri obiettivi strategici e garantire una maggiore focalizzazione sull’offerta di prodotti e soluzioni, il Gruppo identifica due Segmenti di Mercato che hanno differenti modelli di vendita e clienti con differenti fabbisogni di acquisto oltre che interlocutori diversi: Data Capture e Industrial Automation.
Il segmento Data Capture, con il 66,8% del fatturato, registra un decremento dell’1,2%
rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, mentre a cambi costanti risulta sostanzialmente invariato.
Il segmento Industrial Automation registra una contrazione del 3,3%, dovuta principalmente alla flessione nelle applicazioni di Logistic Automation, pur in lieve ripresa nel terzo trimestre.
Il margine lordo di contribuzione, pari a 153,9 milioni di Euro, migliora rispetto a 151,2 milioni di euro al 30 settembre 2024, con un’incidenza sul fatturato che cresce al 42,8% rispetto al 41,3% dei primi nove mesi del 2024, grazie al miglioramento della produttività e al mix positivo, che hanno più che compensato l’effetto negativo del prezzo e dei minori volumi.
I costi operativi e gli altri oneri, pari a 144,1 milioni di euro, registrano una diminuzione in valore assoluto di 2,8 milioni Euro e risultano invariati in termini di incidenza sul fatturato.
Le spese di Ricerca e Sviluppo, pari a 48,5 milioni di euro, registrano un incremento pari al 4,1%. I costi monetari complessivi in Ricerca e Sviluppo, ovvero al lordo delle capitalizzazioni e depurati degli ammortamenti, sono stati pari 47,9 milioni di euro con un’incidenza percentuale sul fatturato del 13,3%.
Le spese di Distribuzione, pari 62,9 milioni di euro, diminuiscono del 4% rispetto allo stesso periodo del 2024, con un’incidenza sui ricavi pari al 17,5%.
Le spese Generali e Amministrative, pari a 32,9 milioni di euro, registrano una diminuzione pari al 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2024; l’incidenza sul fatturato passa dal 9,5% al 9,1%.
L’EBITDA Adjusted è pari a 33,9 milioni di euro, in aumento rispetto a 27,8 milioni di Euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente, con un’incidenza sul fatturato pari al 9,4%.
Il Risultato Operativo Adjusted, è pari a 9,8 milioni di euro; l’incidenza sul fatturato è del 2,7%, più che raddoppiata rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.
La gestione finanziaria netta risulta positiva per 0,6 milioni di euro, in diminuzione 15,1 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi dell’esercizio precedente, nel quale si era registrata una plusvalenza di circa 20 milioni di euro per la cessione della società controllata Informatics Holding, Inc.
L’Utile netto del periodo è pari a 1,2 milioni di euro, contro un 2024 in perdita di 5,8 milioni di euro senza tener conto della plusvalenza della cessione della società controllata Informatics Holdings, Inc.
L’Indebitamento Finanziario Netto al 30 settembre 2025 risulta pari a 34,9 milioni di euro, in peggioramento di 25,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024 e di 13,6 milioni di euro rispetto al 30 settembre 2024.
Il Gruppo chiude il terzo trimestre 2025 con Ricavi di vendita pari a 118,4 milioni di euro, sostanzialmente allineati al periodo precedente a cambi costanti e in diminuzione del 2,8% a cambi correnti.
Il miglioramento della marginalità industriale, il mix e il contenimento dei costi di struttura hanno consentito comunque di migliorare la profittabilità del Gruppo, nonostante la flessione dei Ricavi.
L’EBITDA Adjusted è pari a 13,2 milioni di euro, in aumento rispetto a 12,4 milioni di euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente, con un’incidenza sul fatturato pari all’11,1%.
Il Risultato Operativo Adjusted, è pari a 5,1 milioni di euro con un’incidenza sul fatturato pari al 4,3%.
L’area EMEAI conferma un andamento positivo con una crescita del 9,3% nei primi nove mesi dell’anno, nonostante una flessione del 5,1% in Italia. Andamento negativo nelle aree Americas e APAC, che scontano anche l’andamento negativo dei cambi, in calo rispetivamente del 17,8% e del 15,6%.
Il segmento Data Capture, con il 66,5% del fatturato, registra una flessione del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2024 con un andamento molto positivo nell’area EMEAI e una flessione nelle altre aree geografiche.
Il segmento Industrial Automation fa registrare nel terzo trimestre del 2025 una crescita del 3,4% rispetto al terzo trimestre 2024, trainato dalla crescita nelle applicazioni Factory Automation, mentre si registra a una lieve inversione di tendenza nelle applicazioni Logistic Automation dopo l’andamento negativo nei primi due trimestri.

