Leonardo Romagnoli Sindaco del Comune di Borgo San Lorenzo: «Fin dai primi incontri con i soci Coop di Borgo San Lorenzo avevamo auspicato l’installazione di un ecocompattatore nel centro commerciale trovando subito attenzione da parte della cooperativa. Quindi la scelta di installare questa macchina anche nel nostro comune non può che essere condivisa pienamente da parte della nostra amministrazione comunale. Si tratta di un altro passo per il corretto trattamento dei rifiuti di cui le bottiglie di plastica sono ormai una componente non trascurabile. Ci auguriamo che questa collaborazione possa continuare in futuro per altre scelte nel segno della sostenibilità ambientale e nella promozione di comportamenti virtuosi nello smaltimento dei rifiuti».
Franco Megli, Presidente Sezione soci Coop Borgo San Lorenzo: «Siamo molto soddisfatti per l’installazione di questo nuovo ecocompattatore nel Coop.fi di Borgo San Lorenzo, dove era tanto atteso dai nostri soci e clienti, e ringraziamo la cooperativa per l’impegno che sta portando avanti sul fronte del riciclo, recupero e riduzione dell’impatto ambientale. Per i nostri soci e per i cittadini l’ecocompattatore è un’opportunità importante e concreta per fare un atto sostenibile come conferire le bottiglie di PET in un apposito contenitore che le avvia ad una seconda vita. Iniziative come questa sono anche un’occasione per riflettere sui nostri stili di vita e per migliorarli, anche nelle piccole cose e con piccoli gesti quotidiani».
Tommaso Perrulli, Responsabile progetti sociali Unicoop Firenze: «Oggi inauguriamo questo venticinquesimo ecocompattatore che vuole rispondere alle esigenze di soci e clienti sempre più attenti e desiderosi di fare la propria parte per il Pianeta. I numeri di raccolta raggiunti dal 2022 ad oggi ci dimostrano che si può fare molto per ridurre le emissioni di CO2 e il nostro impatto sull’ambiente: con gli ecocompattatori già in servizio nei nostri Coop.fi in Toscana ci auguriamo di poter coinvolgere tanti cittadini e di stimolare una riflessione su ciò che ognuno di noi può fare per rispondere alle urgenze del cambiamento climatico».
Gli ecocompattatori sono macchinari dove i cittadini possono consegnare le bottiglie in PET che hanno contenuto liquidi alimentari. Il ciclo virtuoso inizia da qui, con il conferimento delle bottiglie nel compattatore – dove vengono ridotte in cubetti di plastica – e continua poi in un impianto di lavorazione dove questo materiale, con una logica bottle to bottle, viene interamente riciclato e avrà una seconda vita come nuove bottiglie. Un progetto importante, che porta vantaggi all’ambiente e stimola la cultura del riciclo, anche attraverso meccanismi premianti. I soci ottengono un punto Coripet per ogni bottiglia conferita e un punto sulla carta socio ogni 3 conferite. I punti sulla carta socio sono accreditati al raggiungimento di 90 conferimenti, equivalenti a 30 punti sulla carta Socio.
Sono 55.769.157 le bottiglie in Pet conferite da dicembre 2021 a fine agosto 2025 dai consumatori negli ecompattatori attivi nei Coop.fi. Sul podio del riciclo troviamo il Coop.fi di Prato Pleiadi con oltre 2 milioni e 190mila bottiglie riciclate a dicembre 2024, e il Centro*Empoli, nelle cui due postazioni sono stati conferite quasi 2 milioni e 950mila bottiglie, seguito dal Coop.fi di Poggibonsi con oltre 2milioni di bottiglie, e il Centro dei Borghi con oltre 1 milione e 800mila bottiglie.
Secondo uno studio di Coripet che misura i reali benefici ambientali nel riciclo di PET che derivano da raccolta selettiva, come quella dei macchinari installati nei Coop.fi, e dalla raccolta differenziata cittadina, senza distinzione della tipologia di plastica, la raccolta selettiva permette di accettare quasi il 100% del materiale, contro un 67% di quella non selettiva. Inoltre il processo di vita della bottiglia in PET che subisce una raccolta selettiva permette di ridurre del 31% l’impatto ambientale in termini di Co2 equivalente immessa nell’ambiente per ogni tonnellata di PET riciclato, rispetto alla raccolta cittadina. Oltre al vantaggio che procura all’ambiente, la riduzione dei rifiuti, il riciclo e il riutilizzo sono un percorso obbligato anche in vista della direttiva Sup per la riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica monouso sull’ambiente, che prevede un obiettivo del 90% di raccolta differenziata per le bottiglie al 2029. Una percentuale che può essere incrementata coinvolgendo i cittadini che, anche grazie all’ecocompattatore, possono fare la loro parte per l’ambiente.

