La logistica “out-of-home” conquista sempre più consumatori italiani: secondo un’indagine condottada InPost Italia sul proprio sito, con un campione di oltre 2.250 persone, tutti hanno utilizzato almeno una volta un locker InPost per spedire o ritirare un pacco acquistato online.
Gli aspetti più apprezzati? Oltre il 60% dei rispondenti mette al primo posto la flessibilità d’orario per il ritiro e la consegna, e considera più che positivamente la vicinanza dei locker ai luoghi più frequentati e la facilità del loro utilizzo.
Un dato interessante emerso dalla ricerca riguarda la sempre più crescente tendenza verso modalità di consegna e ritiro out-of-home da parte degli italiani: ben il 63% dei rispondenti ha infatti dichiarato che preferisce recarsi presso un locker o un InPost Point piuttosto che attendere un corriere a casa.
Pur rappresentando oggi una quota ancora contenuta del mercato, l’out-of-home delivery sta guadagnando rapidamente terreno: chi prova il ritiro o la consegna tramite locker tende progressivamente a preferire questa modalità rispetto all’attesa del corriere a domicilio.
Per quanto riguarda la collocazione ideale dei locker, gli italiani li vorrebbero principalmente nei negozi di quartiere, vicino al lavoro o all’università, e presso supermercati o centri commerciali. Questo evidenzia come la comodità sia il fattore determinante nella scelta del punto di ritiro e delinea un modello di ritiro “di percorso”, integrato nelle abitudini quotidiane piuttosto che concepito come destinazione dedicata.
Se il profilo dei consumatori diventa sempre più digitale, con più del 67% degli intervistati che acquista molto spesso o spesso online, di estrema rilevanza per il mercato ecommerceè quanto la possibilità di utilizzare un lockerInPost influenzi oltre il 45% del campione nell’acquisto da un determinato negozio online.
Questi dati si inseriscono in un contesto di forte crescita del mercato e-commerce italiano. Secondo il Netcomm Delivery Index, le spedizioni B2C in Italia sono aumentate dell’8% nei primi sei mesi del 2025, raggiungendo 393,4 milioni di colli, con un incremento particolarmente significativo nel Nord Est e nel Sud e Isole. Il mercato resta concentrato, con i Top 15 merchant che gestiscono il 73,7% dei volumi, mentre i marketplace digitali continuano a rappresentare il principale canale di acquisto: oltre 3 acquisti su 4 avvengono tramite piattaforme eRetailer o marketplace.
“L’elemento più rilevante è la correlazione tra utilizzo e preferenza: chi prova il locker tende a mantenerlo come prima scelta. La semplificazione del ritiro diventa un moltiplicatore di valore per l’esperienza d’acquisto.
Sebbene la penetrazione dell’out of home continui ancora a essere più bassa in Italia rispetto ad altri mercati europei, come azienda abbiamo deciso di investire in contenuti educational, tutorial e guide pratiche – dai social al blog aziendale – per spiegare passo passo all’utente come spedire, ritirare e restituire pacchi in modo semplice e sicuro, per indirizzarlo e avvicinarloa una logistica più smart” – commenta Nicola D’Elia, Managing Director InPost Italia.
Con una rete di oltre 9.300 punti tra locker e InPost Point distribuiti in tutte le regioni italiane, InPost permette all’80% della popolazione delle dieci principali città di raggiungere un punto di spedizione/ritiro in meno di cinque minuti a piedi. È un modello che mette il consumatore al centro, offrendo libertà di scelta e flessibilità, e allo stesso tempo contribuisce a rendere la logistica più efficiente e sostenibile.

