10 anni di MAPIC Italy: il 2026 conferma il trend positivo del retail

MAPIC Italy conclude la sua decima edizione con risultati record, confermandosi la piattaforma di riferimento per il retail e il real estate commerciale in Italia.

Per la prima volta ospitato a Rho Fiera Milano, l’evento alla sua decima edizione ha registrato oltre 2.200 partecipanti, oltre 900 retailer, 450 brand e 81 espositori, con una rappresentanza internazionale di primo livello e la presenza dei grandi player del settore: Svicom, Dils, IGD, Klépierre, Frey, Eurocommercial, C&W, CBRE, Promos, Pradera, Nhood, Arcus, Savills, BNP Paribas Real Estate, Edares, Josas e molti altri.

Il trasferimento nella nuova e più ampia sede ha consentito di allargare significativamente gli spazi espositivi, le aree networking e le opportunità di incontri B2B, portando MAPIC Italy a un nuovo livello in occasione di un anniversario particolarmente significativo.

Francesco Pupillo, Direttore MAPIC, ha commentato: “Il decimo anniversario di MAPIC Italy rappresenta un traguardo importante, ma soprattutto un nuovo punto di partenza. La sede di Rho Fiera ci permette di offrire un’esperienza più ricca, più aperta e più orientata al business concreto. Siamo orgogliosi di aver creato una piattaforma in cui brand internazionali, investitori globali e talenti regionali italiani si incontrano, si confrontano e costruiscono insieme il futuro del retail.”

Il tema dell’edizione 2026 “Selettività, Differenziazione, Influenza: le nuove chiavi delle strategie di crescita” ha guidato l’intero programma di conferenze e ha ispirato dibattiti di alto livello su come i player del mercato stiano ridefinendo le proprie strategie in un contesto sempre più competitivo e frammentato.

La sessione inaugurale “Expert Insights: panoramica sul mercato immobiliare retail in Italia” ha restituito un quadro di un settore in decisa ascesa e di forte attrattività per i capitali ed i brand internazionali.

Joachim Sandberg, Head of Italy di Cushman & Wakefield, ha guardato al comparto e alle possibili influenze esterne di questo periodo storico: “Viviamo una fase di attrazione di capitali importanti verso il settore retail in Italia, malgrado la situazione geopolitica di incertezza. Il trend del settore retail si sta dimostrando molto positivo, con un primo trimestre che ha registrato circa 1 miliardo di euro indirizzato al settore che significa una crescita del 75% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Al tempo stesso permangono elementi di rischio e incertezza sulle previsioni europee sui consumi i cui impatti restano da verificare nei prossimi mesi.”

Davide Dalmiglio, CEO e Managing Director Savills Italia, ha dato una overview sulle prospettive dei diversi segmenti del retail property market in Italia. La asset class più attiva rimane senza dubbio quella dei centri commerciali, con volumi di capitali importanti e scelte di investimento selettive. Il settore Grocery/Supermarkets presenta elevato capitale allocabile, ma il prodotto rimane granulare e di piccole dimensioni. Il settore degli outlet ha registrato un picco di investimenti nel 2025, mentre i Retail Park presentano probabilmente la più ampia platea di investitori, seppur il prodotto non sia ancora in linea con le attese.

La grande svolta dell’edizione 2026 è stata la forte accelerazione verso la creazione di opportunità di incontro mirate e ad alto valore aggiunto. MAPIC Italy ha proposto tre format di networking pensati su misura per ogni segmento del mercato: International Networking Event, il doppio Retail in the City Networking Lunch e Outlet Summit.

L’International Retailers Networking Event, co-organizzato con Largo Consumo ha riunito oltre 25 brand internazionali con strategie di espansione attiva in Italia, offrendo loro un’arena di incontri con i principali franchise partner e proprietari immobiliari del Paese.

Tra le realtà più significative presenti all’evento: Normal, il colosso dell’health & beauty a prezzi fissi, ha presentato un piano di espansione con focus su Nord e Centro Italia e copertura nazionale entro fine 2026, con superfici ideali tra 400 e 800 mq in centri commerciali ad alto traffico e high street prime. Urban Outfitters ha confermato la propria strategia di crescita in Italia dopo il successo del flagship milanese, con Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Torino, Genova, Padova e Verona, ha nel mirino location tra 550 e 1.200 mq. Miniso presente in 113 paesi con 8.400 store e 1,4 miliardi di clienti punta su mall di primo livello e high street urbane, con un target che spazia dai 7 ai 42 anni. HalfPrice/Modivo Group catena off-price con oltre 250 store in 17 mercati europei. Punta su grandi superfici in centri commerciali ad alto traffico. Triumph Italia lingerie e underwear in 49 paesi. Accelera lo sviluppo franchise nelle principali città italiane con modello omnicanale su outlet, high street e mall. BattleKart Entertainment intrattenimento immersivo con oltre 70 centri in 11 paesi. Cerca espansione in Italia via franchise in centri commerciali e destinazioni leisure. Fun Oasis propone un concept di family entertainment indoor – arcade, giostre, attrazioni – pensato per i mall di grande formato.

Nel segmentoFood & Beverage i brand più attivi: Big Mamma Group, il rinomato gruppo di ristorazione italiana di design presente in 9 Paesi, punta a rafforzare la propria presenza a Milano – dove gestisce già GLORIA nel cuore del Brera – e ad aprire a Roma, cercando grandi spazi iconici in località centrali e distretti lifestyle urbani. Jollibee QSR con oltre 1.800 ristoranti in tutto il mondo. Focus su aree urbane ad alta frequentazione e centri commerciali. Gong Cha con 2.240 store in 30 paesi sviluppa il suo format compatto di bubble tea in format kiosk e high street scalabili. O’Tacos espande il proprio modello franchise con format flessibili per high street e mall. Bagelstein porta il suo concept di fast-casual bagel & café nelle località urbane ad alto traffico con investimenti contenuti. Pazzi Pizza ristorante automatizzato con robotica applicata alla pizza: concept retro-futuristico ad alta scalabilità.

Il format Retail in the City Networking Lunch ha valorizzato il ruolo degli operatori locali, chiamati a presentare le opportunità high-street delle proprie città di riferimento a retailer e investitori internazionali. I due pranzi di networking hanno messo al centro le opportunità high-street in otto città: Milano, Roma, Torino, Venezia, Firenze, Napoli, Bologna e Palermo. Il format ha connesso 60 partecipanti per sessione tra broker, investitori e retailer attorno alle specificità di ogni singolo mercato urbano. Edares ha affiancato Cushman & Wakefield come co-sponsor dell’iniziativa.

Nuovo appuntamento dedicato a un segmento in grande fermento. Antoine Frey, CEO di FREY, ha presentato la vision del gruppo e la strategia sul mercato italiano a seguito delle recenti acquisizioni degli outlet di Franciacorta, Valdichiana e Palmanova oltre alla presa in gestione degli outlet di Puglia e Mantova. Tra le principali novità del mercato si segnalano inoltre l’acquisizione di Scalo Milano da parte di VIA Outlets e la prossima apertura di Arcus Roma Outlet Village prevista per l’autunno 2026.

Uno dei temi centrali dell’edizione 2026 è stato il crescente interesse verso i player regionali italiani, sia sul fronte dei brand emergenti sia su quello dei professionisti del mercato locale.

Il Retail Pitch – Italian Rising Brands ha portato nella Pitching Arena 12 concept ad alto potenziale, alla ricerca di nuove location a livello nazionale: Brunch Republic, Caffè Carraro e Mària – Il Mare ad Aria Fritta, Donburi e Open Baladin, StoreFit, Anyther, Pit’sa e Maison Bloom, Maria di Ripabianca e LevelFit, Parmamenu.

La sessione “I segreti del successo nel retail” ha ospitato le storie di brand che stanno crescendo con ritmi significativi sul mercato italiano: Adopt Parfum, tra i più dinamici in termini di aperture, Kiabi, Wingstop Italia, LPP Italy, Teddy Group e DM Drogerie. Il dibattito ha esplorato il ruolo del punto vendita fisico nella crescita dei brand, le abitudini del consumatore italiano e l’impatto della Generazione Z, e l’evoluzione del mix formato-offerta.

“Destinazione Italia: i brand F&B internazionali preparano la loro espansione” ha confermato che il mercato italiano della ristorazione continua ad attrarre player globali, con una pipeline di aperture in forte crescita. I brand presenti hanno condiviso le proprie strategie di scelta delle location, i format adottati e le specificità del consumatore italiano da considerare nei piani di adattamento.

La conferenza “Dalla community online al traffico in store”, co-organizzato da Confimprese e introdotto da Nicola Minelli General Manager Confimprese Servizi, la principale associazione italiana leader nel retail, ha messo in luce, con case study misurabili e testimonianze tra cui Poke House, come l’engagement digitale si traduca in presenze fisiche nei punti vendita: un cambio di paradigma che riguarda tanto i retailer quanto i landlord nella costruzione e animazione delle proprie destinazioni retail.

Per celebrare il decimo anniversario dell’evento, MAPIC Italy ha premiato i brand che hanno avuto il maggiore impatto sul mercato retail e immobiliare commerciale italiano nel corso dell’ultimo decennio, eletti dalla community di oltre 5.000 follower di MAPIC Italy.

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