Prologis accelera la consegna di Tor Cervara DC1, una nuova struttura logistica di classe A sviluppata in collaborazione con GSE, in qualità di general contractor, verso uno sviluppo responsabile della distribuzione cittadina dell’ultimo chilometro.
Rigenerando il territorio urbano, creiamo uno spazio logistico di qualità in posizione strategica, in modo da favorire il recupero economico e sociale del quartiere. In questo scenario, il progetto rappresenta un ulteriore avanzamento nella strategia di sviluppo di Prologis nei principali mercati metropolitani, come quello romano.
La domanda di spazi logistici all’avanguardia per la distribuzione dell’ultimo miglio, ben localizzati in posizioni strategiche, nella Capitale è infatti trainata dalla domanda in aumento gestita tramite la distribuzione last-mile e dalla limitata disponibilità di strutture in grado di ottimizzare i cicli di produzione e il volume crescente delle merci distribuite.
L’intervento consiste nella riqualificazione di un sito industriale rimasto inutilizzato per molti anni, contribuendo nel tempo al deterioramento dell’area circostante e all’incremento della percezione di insicurezza.
Oggi, grazie alla collaborazione tra Prologis e GSE, lo spazio si trasforma in un centro logistico moderno ed efficiente, progettato per integrarsi nel tessuto urbano esistente riattribuendo valore ad un’area già in precedenza urbanizzata, senza ulteriore consumo di suolo, contribuendo alla riqualificazione e alla sicurezza del quartiere. GSE Italia, in qualità di general contractor, ha gestito le attività di bonifica, demolizione e messa in sicurezza idrogeologica e sta supervisionando la realizzazione del nuovo edificio.
La struttura si sviluppa su circa 10.187 mq all’interno di un’area complessiva di 35.000 mq, che include viabilità interna, parcheggi, aree verdi e 750 mq dedicati a uffici e spazi comuni. La consegna è prevista per giugno 2026.
«Con l’avvicinarsi della conclusione dei lavori, Tor Cervara DC1 conferma il nostro impegno di lungo periodo su Roma e verso uno sviluppo responsabile in mercati strutturalmente sotto-offerti», dichiara Sandro Innocenti, Senior Vice President e Regional Head Southern Europe di Prologis. «Offrendo spazi logistici di alta qualità in una posizione urbana strategica, sosteniamo l’attività economica locale contribuendo al contempo a una rigenerazione urbana sostenibile».
“Quello della riqualificazione delle ex officine Romanazzi è uno degli interventi più significativi intrapresi nell’area romana negli ultimi anni e rappresenta un modello replicabile in altri contesti industriali dismessi a rischio degrado che, proprio per la loro vicinanza con le infrastrutture stradali potrebbero tornare a nuova vita sociale ed economica attraverso una riqualificazione logistica” – dichiara Giulio Della Torre, Head of Logistics Activity di GSE Italia. “La rigenerazione urbana è una sfida che dobbiamo vincere per fermare il consumo di suolo e il degrado urbano e possiamo farlo puntando sul Brownfield: la logistica è il perfetto settore di applicazione per le sue caratteristiche intrinseche e il forte impatto territoriale sull’occupazione e l’indotto”.
Progettato per ottenere la certificazione LEED® Gold, l’edificio integra soluzioni ad alta efficienza come l’utilizzo di calcestruzzo a ridotte emissioni, un impianto fotovoltaico, pompe di calore ad alta efficienza e un sistema di Building Management System per ottimizzare le performance energetiche. Sono inoltre previste 12 stazioni di ricarica per veicoli elettrici e un sistema di raccolta e riutilizzo delle acque piovane.
Prologis possiede oggi 28 immobili nell’area di Roma, per un totale di circa 290.000 mq, tutti completamente locati. Tor Cervara DC1 rafforza ulteriormente l’impegno dell’azienda per uno sviluppo disciplinato nei principali mercati metropolitani e con esso il recupero del patrimonio immobiliare dismesso, restituendo alla città valore, posti di lavoro e sicurezza.
Nella giornata di oggi, la struttura ha aperto le porte alla stampa, offrendo una vista diretta sull’avanzamento dei lavori insieme a rappresentanti delle istituzioni locali. Tra questi, Maurizio Veloccia, Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, e Massimiliano Umberti, Presidente del Municipio IV, a testimonianza dell’importanza di iniziative di rigenerazione coordinate tra investimenti privati e amministrazioni pubbliche.
“Per anni il sito ha rappresentato un punto di criticità per il quartiere e il Municipio IV, segnato da abbandono e attività illecite. L’ambiziosa riqualificazione oggi in corso costituisce un passo decisivo verso la valorizzazione del territorio, con un intervento che privilegia il recupero e il riuso del suolo rispetto a nuove edificazioni, con particolare attenzione alla sostenibilità e alle performance energetiche. Rinnovo il mio ringraziamento a Prologis e GSE per aver investito nel nostro territorio, dando una possibilità di trasformazione e riqualificazione a questo posto da troppo tempo abbandonato” dichiara Massimiliano Umberti, Presidente del Municipio IV.

