La riduzione delle emissioni assolute Scope 1 e 2 del 39% rispetto al 2020 mantiene Elopak sulla strada giusta per raggiungere l’obiettivo approvato dall’SBTi di una riduzione del 42% entro il 2030. Elopak ha continuato a utilizzare il 100% di energia elettrica rinnovabile in tutte le sue attività produttive.
L’innovazione ha continuato a plasmare lo sviluppo del portafoglio di prodotti e tecnologie di Elopak. L’azienda ha lanciato i suoi primi cartoni realizzati con polimeri riciclati e rinnovabili, posizionando l’azienda in anticipo rispetto ai requisiti del regolamento UE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR). Nel corso dell’anno è stata introdotta anche la Pure‑Fill A60L, una macchina di riempimento asettico di nuova generazione, con un design flessibile e modulare che consente un rapido cambio di formato dei cartoni.
Nel 2025 Elopak ha registrato un fatturato di 1.206 milioni di euro, con un aumento del 4,2% rispetto all’anno precedente, un EBITDA di 184,7 milioni di euro e un margine EBITDA del 15,3%.
L’attività nelle Americhe si è distinta per la crescita organica del 18% dei ricavi, sostenuta dall’apertura del primo impianto di produzione di Elopak negli Stati Uniti a Little Rock, in Arkansas. In India, invece, l’attività Roll Fed ha registrato una crescita organica dei ricavi del 28%, con l’arrivo sugli scaffali dei primi cartoni refrigerati Pure‑Pak®.
Il forte impegno di Elopak per la sicurezza è proseguito nel 2025, con una diminuzione del punteggio del Total Recordable Injury (TRI) a 4,0. È stato avviato un nuovo sistema di mentoring senior per garantire il trasferimento delle conoscenze e la continuità culturale durante la crescita dell’organizzazione, e il 100% dei dipendenti ha completato la formazione sul Codice di Condotta. Nel corso dell’anno è stato accolto in azienda il primo gruppo di laureati del programma Elopak, mentre il numero totale di dipendenti ha superato le 3.000 unità in tutto il mondo.

