Nasce ufficialmente Socopet Group, nuova realtà industriale del packaging italiano frutto dell’integrazione tra la piemontese Socopet Srl e la friulana Pezzutti Group Spa. Non si tratta di una fusione classica, ma di una newco operativa dallo scorso 1° luglio con quartier generale a Rivalta Scrivia (Alessandria), un capitale sociale di 4 milioni di euro, un’area produttiva di 15.000 metri quadrati e 27 dipendenti iniziali, destinati a crescere a breve.
La struttura societaria vede Pezzutti Group detenere il 75% della nuova entità, a fronte di un’iniezione di liquidità pari a 3 milioni di euro, mentre il restante 25% fa capo ai soci di Socopet, che hanno conferito gli asset aziendali.
L’obiettivo industriale è ambizioso: triplicare le dimensioni di Socopet attraverso un piano di investimenti focalizzato su R&S, innovazione ed espansione delle linee produttive.
L’operazione mette a fattor comune due realtà complementari lungo la filiera degli imballaggi rigidi. L’operazione è stata parzialmente finanziata da Pezzutti tramite un minibond da 10 milioni di euro emesso a fine 2025 e sottoscritto da Cdp e Volksbank. Le risorse serviranno anche a sostenere un piano di acquisizioni che prevede un nuovo operato entro la fine del 2026.
L’integrazione unisce la soffiatura in PET/rPET di Socopet con le capacità di iniezione di contenitori e chiusure e la termoformatura di Pezzutti, offrendo al mercato food e non food un servizio completo dal design al prodotto finito.
Sotto il profilo professionale, Socopet è stata assistita dallo studio Gealex di Milano per gli aspetti legali e dallo studio Baracco Fornasiero di Padova per la parte finanziaria. Pezzutti Group si è avvalsa della consulenza di Mint Solutions di Pordenone per la definizione della joint venture, la contrattualistica e l’assetto di governance.

