Logicor ha annunciato i risultati per l’esercizio finanziario conclusosi il 31 dicembre 2025.
Michael Slattery, Amministratore Delegato di Logicor, ha commentato: “Il nostro costante impegno sugli obiettivi strategici nel 2025 si è tradotto in risultati finanziari e operativi solidi. Abbiamo registrato una crescita sostenuta dei canoni di locazione nonostante un contesto macroeconomico incerto che ha influenzato le decisioni dei clienti. Tuttavia, i trend di lungo periodo che sostengono la domanda nel settore logistico restano solidi e,alla luce di un’offerta ancora limitata di nuovi spazi, le prospettive di crescita degli affitti si confermano positive, in particolare con il progressivo rafforzamento della fiducia delle imprese. L’espansione della nostra presenza nei mercati strategici è uno dei fattori chiave di questi risultati. Nel 2025 il nostro programma di sviluppo ha portato al completamento di 340.000 m² di nuovi asset in mercati europei ad alto potenziale. Disponiamo di una pipeline solida per sostenere la crescita nei prossimi anni. Inoltre, la solida domanda per immobili logistici ci ha consentito di completare cessioni per 704 milioni di euro, risorse che hanno sostenuto il nostro programma di sviluppo fino al 2025. Il 2025 ha rappresentato un anno straordinario per i nostri obiettivi di sostenibilità. Abbiamo superato con cinque anni di anticipo il target di riduzione delle emissioni di carbonio del 36% fissato per il 2030, raggiungendo una diminuzione del 40% rispetto all’anno base. Questo traguardo conferma il nostro impegno concreto ad agire in modo responsabile come azienda, rispondendo al contempo alla crescente domanda dei clienti di soluzioni logistiche sostenibili. Guardando al futuro, fattori strutturali come la crescita dell’e-commerce, la resilienza delle supply chain e la limitata disponibilità di terreni disponibilicontinueranno a sostenere le nostre prospettive di lungo termine. Grazie a un portafoglio rinnovato, strategicamente posizionato e orientato alla sostenibilità, siamo fiduciosi nella nostra capacità di generare valore per clienti, comunità e investitori nel 2026 e oltre”.
Il reddito netto da locazione LFL è aumentato del 3,7%, trainato dalla crescita dei canoni di mercatodovuta alle rinegoziazioni e all’indicizzazione.
Il Reddito operativo netto è diminuito di 17 milioni di euro a 702 milioni di euro, principalmente per effetto della riduzione del Reddito netto da locazione conseguente alle cessioni e di un contesto di locazione più debole.
EBITDA Adjusted è pari a 580 milioni di euro, con una diminuzione di 38 milioni di euro per effetto della contrazione del NOI e di alcuni costi generali e amministrativi non ricorrenti sostenuti nel primo semestre del 2025. Tali dinamiche hanno determinato un incremento dell’EPRA cost ratio, salito al 23%.
L’occupazione EPRA è diminuita al 91,5% a causa del rallentamento del mercato delle locazioni e di un maggior numero di scadenze contrattuali programmate, in particolare in Francia settentrionale e nel Regno Unito.
Il Valore patrimoniale lordo è pari a 15,1 miliardi di euro. La valutazione del portafoglio è stata impattata da cessioni di asset per 0,7 miliardi di euro, mentre il portafoglio esistente è aumentato di 0,2 miliardi di euro grazie alla forte crescita dei canoni.
Il Capitale Investito è di 304 milioni di euro investiti in acquisizioni e sviluppi durante l’anno supportati da 704 milioni di euro provenienti dalle cessioni; 91 milioni di euro investiti in riqualificazioni che hanno contribuito contribuendo al rinnovo del portafoglio.
Il Loan-to-Value LTV è pari al 48,1%, al di sotto della policy di leva finanziaria che prevede un limite massimo del 55%.

