Il network Retail di CBRE registra performance positive

Il network Retail di CBRE chiude il 2025 con un bilancio complessivamente positivo, confermando la capacità di adattamento dei centri commerciali in un contesto economico ancora complesso. CBRE monitora un portafoglio esteso di centri commerciali in Italia attraverso Datamall, una piattaforma proprietaria di data intelligence, che analizza la performance di circa 60 strutture retail e oltre 1.370.000 mq di GLA.

Dopo un avvio d’anno caratterizzato da un clima di cautela nei consumi, a partire dalla primavera 2025 i fatturati hanno registrato una ripresa netta e progressiva, interessando la maggior parte dei settori merceologici. Il 2025 si è chiuso con un andamento complessivamente positivo segnando un incremento dello 0,9% rispetto all’anno precedente, accompagnato da un aumento del 2,2% dello scontrino medio, a conferma di una maggiore propensione all’acquisto da parte dei consumatori.

In particolare, i comparti dell’elettronica, dei beni per la persona e dei servizi hanno registrato le performance più significative nel corso dell’anno.

La settimana del Black Friday si conferma un importante driver per il retail fisico, con un incremento significativo sia dell’affluenza sia delle vendite. L’evento, ormai affermato come avvio anticipato della stagione natalizia, mostra performance particolarmente positive per il settore dell’abbigliamento, che registra un aumento del 69% sul valore medio settimanale. Per il comparto dell’elettronica, il Black Friday continua inoltre a rappresentare il momento commerciale più rilevante dell’anno, con una crescita che arriva fino al 150% in più rispetto a una settimana standard.

Sul fronte delle affluenze, il 2025 è stato caratterizzato da una solida e costante crescita fino al termine del periodo estivo, seguita da un lieve rallentamento nel quarto trimestre riconducibile principalmente a effetti di calendario e condizioni climatiche miti. Nel complesso, il dato registra un aumento positivo dello 0,5% rispetto al 2024

L’attività di leasing conferma la sua dinamicità, evidenziando un forte interesse per i centri commerciali prime o dominanti nel loro contesto di riferimento, con una crescita del 9% sui canoni e livelli di occupazione elevati. L’occupancy complessiva rimane stabile su valori prossimi al 96%, a conferma della solidità del comparto e dell’attrattività degli asset di qualità. Il numero complessivo di contratti sottoscritti è stato di 245, in aumento del 22% rispetto al 2024, equamente divisi tra rinnovi e nuove commercializzazioni, per una superficie complessiva di oltre 60.000 mq. Il team Property Management Retail di CBRE ha seguito non solo le attività di leasing, ma anche il supporto contrattuale.

“Il 2025 ha dimostrato resilienza in un contesto macroeconomico ancora complesso, mettendo in luce il potenziale del retail out of town. L’aumento dei fatturati, la crescita dello scontrino medio e l’interesse dei retailer per gli spazi nei nostri centri commerciali confermano la validità del nostro approccio strategico e la capacità di adattamento del settore. Guardiamo con fiducia le prospettive future e continueremo a supportare i nostri Clienti nell’analisi delle performance, valorizzando l’evidenza dei dati e sviluppando soluzioni innovative, puntuali e pienamente rispondenti alle esigenze specifiche di ciascuno”, afferma Pier Luigi Paolettoni, Head of PM & Services Retail Out Of Town Italy di CBRE.

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