Datalogic: approvata la relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025

Il Consiglio di Amministrazione di Datalogic S.p.A. ha approvato in data odierna la Relazione Finanziaria Annuale Consolidata, comprendente la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, ed il progetto di bilancio civilistico al 31 dicembre 2025.
L’Amministratore Delegato del Gruppo Datalogic, Valentina Volta, ha così commentato: “Chiudiamo l’esercizio 2025 con mezzo miliardo di euro di ricavi consolidati, in aumento del 3,4% a cambi costanti, sostenuti da un quarto trimestre in crescita del 14,5% a cambi costanti grazie al contributo di entrambi i segmenti IA e DC, che hanno registrato un incremento a doppia cifra. A livello di geografia, l’area EMEAI è cresciuta nell’anno a doppia cifra trainata dal segmento Mobile, che ha registrato ricavi in aumento a doppia cifra in tutte le geografie, e dai progetti di roll out dei nuovi scanner da banco mentre siamo cresciuti nelle Americhe e in Asia nel segmento Industrial Automation grazie rispettivamente a progetti con importanti clienti del Logistic Automation e del Factory Automation. In linea con la nostra strategia abbiamo continuato ad investire in R&D e il vitality index registrato nel 2025, pari al 25,2% con 115 milioni dieEuro di fatturato generato da nuovi prodotti, conferma l’importante contributo alla crescita dell’innovazione customer driven e la validità delle scelte fatte in termini di sviluppo nuovi prodotti. Il Gross Margin è migliorato di 0,7 punti percentuali grazie ai progressi in termini di produttività e a un mix favorevole che hanno compensato l’impatto non trascurabile dei dazi US, riportando la marginalità operativa lorda su livelli a doppia cifra, pari al 10,6%. Il 2026 si apre in un contesto macroeconomico e geopolitico ancora incerto, che continua a generare volatilità lungo le catene di approvvigionamento e nei costi dei componenti. Nonostante questo scenario, il forte andamento dei ricavi nell’ultimo trimestre e il solido livello degli ordini, in particolare nei segmenti Retail e Logistic Automation, ci rendono fiduciosi sulle prospettive di crescita per l’anno in corso.”

Il Gruppo chiude il 2025 con Ricavi di vendita pari a 500,1 milioni di euro, in aumento dell’1,3% a cambi correnti e del 3,4% a cambi costanti rispetto al 2024.
Il fatturato relativo alla vendita dei nuovi prodotti nel 2025 è pari al 25,2% dei ricavi, in crescita rispetto al 19,7% registrato nel 2024.

L’area EMEAI mostra un andamento molto positivo con una crescita dell’11,1%, nonostante una flessione dell’1,3% in Italia. Andamento negativo nelle aree Americas in calo del 10,8% e APAC in diminuzione del 10,6% rispetto all’esercizio precedente.

Il segmento Data Capture, con un’incidenza del 67,6% sul totale del fatturato di Gruppo,
registra un incremento del 2% rispetto all’esercizio precedente, trainato soprattutto dall’area EMEAI, che ha compensato la contrazione registrata invece nelle aree Americas e APAC.
Il segmento Industrial Automation risulta sostanzialmente invariato rispetto al periodo di confronto a cambi correnti, mentre a cambi costanti si registra un incremento pari all’1,5%. In maniera opposta rispetto al segmento Data Capture, il decremento registrato nell’area EMEAI è compensato dalle crescite delle aree Americas e APAC, quest’ultima vicina alla doppia cifra percentuale.
Il margine lordo di contribuzione, pari a 214,1 milioni di euro, migliora rispetto a 207,8 milioni di euro del 2024, con un’incidenza sul fatturato che cresce al 42,8% rispetto al 42,1% del 2024, grazie principalmente al miglioramento della produttività e al mix positivo.

I costi operativi e gli altri oneri, pari a 193,2 milioni di euro, registrano una diminuzione in valore assoluto di 3,7 milioni euro e risultano in diminuzione di 1,3 punti percentuali in termini di incidenza sul fatturato.
Le spese di Ricerca e Sviluppo, pari a 65,9 milioni di euro, registrano un decremento pari all’1,3%. I costi monetari complessivi in Ricerca e Sviluppo, ovvero al lordo delle capitalizzazioni e depurati degli ammortamenti, sono stati pari 65,4 milioni di euro con un’incidenza percentuale sul fatturato del 13,1%.
Le spese di Distribuzione, pari 84,4 milioni di euro, diminuiscono del 2,2% rispetto al 2024, con un’incidenza sui ricavi pari al 16,9%.
Le spese Generali e Amministrative, pari a 44,5 milioni di euro, registrano una diminuzione pari al 6,3% rispetto al 2024; l’incidenza sul fatturato si riduce dal 9,6% all’8,9%.
L’EBITDA Adjusted è pari a 53,1 milioni di euro, in aumento rispetto a 44,5 milioni di euro dell’esercizio precedente, con un’incidenza sul fatturato pari al 10,6%.
Il Risultato Operativo Adjusted, è pari a 20,9 milioni di euro; l’incidenza sul fatturato è del 4,2%, quasi raddoppiata rispetto all’esercizio precedente.
La gestione finanziaria netta risulta sostanzialmente pari a zero ed in diminuzione di 12,8 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, nel quale si era registrata una plusvalenza di circa 20 milioni di Euro per la cessione della società controllata Informatics Holding, Inc.; tale diminuzione è parzialmente compensata dal beneficio dato da differenze cambi di segno positivo.
L’Utile netto dell’esercizio è pari a 7,7 milioni di euro. Il risultato normalizzato dell’esercizio precedente, escludendo la plusvalenza realizzata dalla cessione della società Informatics Holdings Inc. e le discontinued operations, avrebbe riportato una perdita pari a 4,6 milioni di euro.
Il Capitale Circolante Netto Commerciale è pari 61,9 milioni di euro e decrementa rispetto al 31 dicembre 2024 per un importo pari a 2,5 milioni di euro; in termini di incidenza sul fatturato, passa dal 13% del 31 dicembre 2024 al 12,4%.
Il Capitale Investito Netto, pari a 410,6 milioni di euro, segna un decremento pari a 30,1 milioni di euro, da imputare per 27,9 milioni di euro alla diminuzione del Capitale Immobilizzato, dettagliato nel paragrafo successivo, e dall’aumento delle altre passività non correnti per 3,5 milioni di euro.
Il Capitale Immobilizzato, pari a 428,8 milioni di euro, registra una diminuzione di 27,9 milioni di euro, riconducibile principalmente alla variazione negativa della voce Avviamento, dovuta al deprezzamento del Dollaro rispetto all’euro.
La Posizione Finanziaria Netta è negativa per 14,8 milioni di euro.
I flussi di cassa che hanno determinato la variazione della Posizione Finanziaria Netta consolidata rispetto ad inizio esercizio sono dettagliati nel seguito, confrontati con l’esercizio precedente.

Il Gruppo chiude il quarto trimestre 2025 con Ricavi di vendita pari a 140,6 milioni di euro, +14,5% a cambi costanti e +10,4% a cambi correnti rispetto allo stesso trimestre dell’esercizio precedente.
L’EBITDA Adjusted è pari a 19,1 milioni di euro, in aumento rispetto a 16,7 milioni di euro dell’esercizio precedente, con un’incidenza sul fatturato pari al 13,6%.
Il Risultato Operativo Adjusted, è pari a 11,2 milioni di euro con un’incidenza sul fatturato pari al 7,9%.

L’area EMEAI conferma un andamento molto positivo con una crescita del 30,1% nel quarto trimestre, con un incremento del 15,9% in Italia. Andamento negativo nell’area Americas, che sconta anche l’andamento negativo dei cambi, in calo del 14,5% mentre si registra una crescita nell’area APAC pari al 2,9%.

Il segmento Data Capture, con il 69,8% del fatturato, registra un incremento del 15,2% a cambi costanti e del +10,8% a cambi correnti rispetto al 2024, con un andamento molto positivo nell’area EMEAI ed una flessione nelle altre aree geografiche.
Il segmento Industrial Automation fa registrare nel quarto trimestre del 2025 una crescita del 12,9% a cambi costanti e del +9,5% a cambi correnti rispetto al quarto trimestre 2024, trainato da una robusta crescita nelle applicazioni di Logistic Automation in tutte le aree geografiche.

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