Etruria Retail si conferma un pilastro della grande distribuzione organizzata nel Centro Italia e approva il bilancio d’esercizio 2025. Riunitasi in assemblea a Siena, la cooperativa ha dato il via libera a un rendiconto finanziario che coniuga solidità e profonda trasformazione strategica.
L’anno si è chiuso con un utile netto di 3,1 milioni di euro e vendite al pubblico consolidate per 450 milioni di euro. I ricavi complessivi da vendite e prestazioni si sono attestati a 232 milioni di euro.
Il dato patrimoniale più rilevante emerso dall’assemblea è il netto rafforzamento della struttura finanziaria. L’indebitamento finanziario si è ridotto a 10 milioni di euro, più che dimezzato rispetto ai 24,2 milioni del 2024. Il capitale investito tocca quota 58,7 milioni di euro, mentre il patrimonio netto sale a 48,7 milioni.
Il bilancio ha registrato una lieve flessione del fatturato, legata alla transizione tra i partner commerciali.
“È un bilancio che nasce soprattutto dallo spegnimento dell’insegna Carrefour, che negli ultimi mesi aveva subito dei boicottaggi — ha spiegato con trasparenza il Direttore Generale, Luca Migliolaro —. La partenza della nuova insegna Selex ha però impresso un nuovo slancio fin dalle prime settimane.”
Il 2025 passerà alla storia della cooperativa come l’anno del cambio di passo strategico. Il 16 ottobre scorso, concluso consensualmente il rapporto con Carrefour, Etruria Retail ha siglato un accordo con Unicomm, sancendo l’ingresso nel Gruppo Selex.
Ciò ha dato il via a una complessa operazione logistica a inizio 2026: la riconversione di 305 punti vendita in soli 37 giorni. I negozi hanno così assunto le nuove insegne nazionali Famila, Famila Market e Super A&O, mantenendo lo storico marchio locale La Bottega Sapori & Valori.
“Il cliente trova negozi trasformati, con una qualità maggiore nei prezzi e nei prodotti a marchio Selex, ma anche nel servizio”, ha sottolineato il Direttore Commerciale Maurizio Nicolello, evidenziando la nuova identità competitiva dell’azienda.
La rete commerciale di Etruria Retail è fortemente radicata sul territorio: 229 punti vendita in Toscana; 52 punti vendita in Umbria; 19 punti vendita nel Lazio; 5 punti venditain Liguria.
Attualmente la rete conta 155 Botteghe Sapori & Valori, 115 Super A&O e 35 Famila. Guardando alle merceologie, la quota maggiore del fatturato è rappresentata dai generi vari, seguiti da salumi e latticini, ortofrutta, carni e surgelati/pesce fresco.
A trainare le vendite è anche il progetto identitario “Sapori di Etruria”, un paniere di circa 4.000 referenze locali volte a valorizzare le aziende del territorio. “Valorizzare i prodotti della nostra terra è strategia, non nostalgia — ha ribadito Migliolaro —. Ogni nostro punto vendita è un presidio di prossimità che tiene vivi quartieri, borghi e paesi”.
La strategia post-2025 è già in atto. Subito dopo la chiusura dell’esercizio sono stati inaugurati nuovi store: due Botteghe Sapori & Valori, due Famila Market e un Super A&O a Fabrica di Roma.
Per i prossimi 3-4 anni, Etruria Retail mette sul piatto investimenti stimati intorno ai 40 milioni di euro per finanziare la crescita e l’ammodernamento della rete, guardando alle sfide del futuro come l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione, ma senza perdere il contatto umano con il cliente.

