OOBE-XR ha collaborato con Luxury Living Group per sviluppare un’esperienza immersiva dedicata alla nuova collezione del brand in licenza Bentley Home e alla digitalizzazione delle scene e del set del nuovo cortometraggio “Eterna” presentato durante la Design Week 2026, applicando XR, AI e scansione volumetrica ad alta fedeltà alla presentazione di prodotto nel settore luxury.
OOBE-XR fa parte di Altea Federation, gruppo italiano attivo da oltre trent’anni nell’innovazione tecnologica per le imprese, che riunisce competenze in ambito digitale, XR e intelligenza artificiale al servizio della trasformazione dei processi aziendali.
Il progetto nasce dall’esigenza di guardare a un futuro sempre più cosmopolita del settore luxury: presentare il DNA del brand Bentley Home all’interno di Palazzo Orsi Mangelli, headquarter di Luxury Living Group, mantenendo lo stesso livello di qualità visiva, esclusività e controllo dell’esperienza ovunque nel mondo, in qualsiasi momento.
Per rispondere a questa sfida, OOBE-XR ha digitalizzato il set cinematografico del cortometraggio Bentley Eterna attraverso TheAppXR, la piattaforma proprietaria no-code per la creazione e gestione di esperienze XR, integrata con tecnologie di scansione volumetrica ad alta fedeltà in grado di ricreare ambienti reali in formato digitale tridimensionale. Il risultato è una replica digitale degli spazi originali che ne preserva materiali, proporzioni e atmosfera: non una simulazione, ma una ricostruzione fedele dell’esperienza reale.
Quest’esperienza è stata presentata durante la Milano Design Week, all’interno dell’Atelier Bentley Home di Corso Venezia 36, davanti a un pubblico internazionale composto da stampa globale, designer, architetti, rivenditori e rappresentanti di Bentley Motors.
L’esperienza XR è stata progettata non come elemento accessorio, ma come parte integrante della narrazione del brand. Durante il percorso, gli ospiti hanno visitato lo showroom, assistito alla presentazione del nuovo film della collezione ed effettuato un ingresso virtuale nelle scene attraverso un visore dedicato per esplorare la nuova collezione digitalizzata in modalità immersiva, prima di tornare fisicamente nello showroom a chiusura del percorso.
Oltre l’evento, il progetto evidenzia il potenziale dell’XR applicata al luxury design e alla presentazione prodotto. È stato così possibile presentare la nuova collezione Bentley Home all’interno di Palazzo Orsi Mangelli con un livello di qualità visiva elevata, senza limiti fisici o geografici. Il prodotto non viene più mostrato in uno spazio neutro o simulato: viene vissuto nel suo contesto autentico, coerente con il posizionamento luxury del brand, mantenendo lo stesso livello qualitativo ovunque e in qualsiasi momento.
La collezione diventa accessibile globalmente, fruibile 24 ore su 24, sempre aggiornata e coerente con l’identità del brand. Non si tratta più di portare il cliente nello showroom: è lo showroom che si sposta dal cliente, mantenendo lo stesso livello di esclusività, qualità e controllo dell’esperienza. La stessa infrastruttura XR supporta, inoltre, la formazione dei team di vendita, riduce la dipendenza dalla presenza fisica dei prodotti durante le fasi di presentazione, accelera i processi decisionali dei clienti finali e permette di raggiungere clienti internazionali senza vincoli logistici.
Questa tecnologia ha grandi potenzialità poiché offre non soltanto una soluzione nuova di esperienza “per eventi” ma si presenta anche come un’infrastruttura strategica continuativa, capace di ridurre tempi e costi di presentazione, aumentare il livello di comprensione e decisione e differenziare il brand rispetto alla concorrenza.
“Quello che abbiamo fatto con Luxury Living Group e Bentley Home non è un’esperienza immersiva: è un nuovo modo di distribuire il prodotto, raccontare il brand, emozionare e vendere nel mondo luxury – ha dichiarato Marco Calonego, CEO di OOBE-XR – Abbiamo reso possibile qualcosa che fino a ieri non esisteva: presentare la collezione contestualizzata in un palazzo storico, con una qualità altissima, senza vincoli fisici o geografici. Lo showroom non è più un luogo: è un servizio. È questo il valore reale della XR applicata al business”.

