Il Gruppo Teddy ha registrato nel 2024 risultati economico-finanziari positivi a fronte di un anno impegnativo per il proprio mercato di riferimento e per l’industria della moda italiana, con luci ed ombre e un andamento contrastante.
Il mercato dei consumi di abbigliamento in Italia l’anno scorso si è chiuso con una leggera crescita dell’1,1% sul 2023 mentre il fatturato del settore moda ha visto una contrazione del 5,3%.
A fronte di un contesto complicato, il Gruppo Teddy ha continuato ad investire nello sviluppo dei propri brand sia in termini di rete commerciale come nell’e-commerce, nel settore digital e nella omnicanalità per fare vivere ai clienti una esperienza d’acquisto coerente e soddisfacente. I mercati raggiunti complessivamente dall’online sono stati pari a 30 con anche 9 marketplace.
Il 2024 ha anche visto la creazione del Purpose del Gruppo – “Vestire il mondo di bellezza e accoglienza, favorendo la realizzazione personale”. Si tratta di una ulteriore sottolineatura dell’importanza dell’identità di Teddy e della consistenza della sua cultura aziendale, proseguendo un cammino che nasce dal “Sogno” del fondatore, Vittorio Tadei e che esprime tutto quello in cui l’azienda crede e per cui lavora ogni giorno.
Grazie alla forza del modello di business, alle relazioni autentiche create nel tempo e a una offerta accessibile e in linea con le esigenze dei consumatori, i ricavi netti consolidati del Gruppo Teddy nell’anno 2024 hanno raggiunto 735,1 mln, in crescita rispetto ai 683,8 milioni di euro registrati nei 12 mesi del periodo precedente.
E’ da segnalare che Teddy ha adottato Il nuovo principio contabile OIC 34 agli esercizi aventi inizio a partire dal 01.01.2024, senza l’applicazione del quale i risultati sarebbero stati ancora migliori.
Quella del 2024 è stata dunque una performance solida, che conferma la capacità del Gruppo di generare valore in modo sostenibile anche in contesti complessi.
Significativa è stata la crescita dei ricavi consolidati sul mercato domestico, che raggiungono 477,1 milioni di euro. I ricavi netti esteri, a livello consolidato, si attestano nel 2024 a 258 milioni di euro.
Si rileva infine che, prendendo in considerazione anche il margine lordo realizzato nei punti vendita dei clienti, sia Affiliati che Multimarca, il valore a prezzi retail delle vendite dei prodotti nel mondo, di tutti i marchi, di tutta la rete distributiva del Gruppo può essere stimato pari a circa 1,180 miliardi di euro.
“La forza dei nostri marchi e l’efficacia del nostro modello di business, uniti alla solidità finanziaria dell’azienda, ci hanno consentito di riprendere una decisa traiettoria di crescita in un contesto sfidante. Cominciamo a raccogliere i frutti dei continui investimenti nell’espansione della nostra rete vendita e del settore digitale”, ha affermato Alessandro Bracci, Presidente ed Amministratore Delegato del Gruppo Teddy.
“Teddy nasce da un Sogno, quello di Vittorio Tadei, di creare un’azienda che avesse anche uno scopo più grande. E questo Sogno è ancora oggi l’essenza di Teddy. E’ la nostra forza competitiva che alimenta il nostro progetto imprenditoriale e che ci ha permesso di ottenere importanti riconoscimenti, come il prestigioso premio Best Managed Company promosso da Deloitte, che riceviamo dal 2022. Un traguardo che testimonia il nostro impegno costante nella gestione aziendale, nell’innovazione, nella crescita sostenibile come nella valorizzazione delle nostre persone e della nostra cultura”, conclude Bracci.
L’EBITDA Adjusted di Gruppo, si è attestato a 45,5 milioni di euro e rappresenta il 6,2% dei ricavi netti consolidati, registrando una diminuzione del 3,8% sul dato del 2023. La redditività ha risentito dei forti incrementi dei costi di trasporto sia per i noti motivi della guerra in Medio Oriente sia per sostenere lo sviluppo dei canali digitali.
Alla fine del 2024 il Gruppo Teddy occupa complessivamente 3.720 persone, di cui il 71% in Italia, con un aumento di 256 unità rispetto al 2023, una età media di 32 anni e il 68,5% donne.
Sempre maggiore importanza viene inoltre conferita alla sostenibilità, anche in ragione della naturale vocazione in questa direzione contenuta nel “Sogno” del fondatore Tadei. Nel 2024 Teddy ha continuato ad operare per raggiungere gli obiettivi previsti nel Piano Strategico di Sostenibilità 2021-2025.
Le collezioni dei marchi includono sempre più materiali riciclati, organici e certificati ed è proseguita la collaborazione con gli stakeholder per migliorare gli aspetti ambientali, sociali ed economici lungo tutta la filiera.
L’anno passato si sono consolidati i processi in corso, con particolare riferimento alla dimensione sociale e alla dimensione ambientale. Il progetto prevede di raccogliere i dati primari relativi agli ambiti di impatto come energia, sostanze chimiche, acqua e rifiuti e monitorare, al fine di un miglioramento, le performance mediante il programma interno “Global Environmental Program” e il protocollo condiviso “ZDHC Brand To Zero”. E’ stata inoltre data significativa importanza all’integrazione dei dati per poter alimentare, in futuro, il Report di sostenibilità secondo i criteri imposti dalla direttiva CSRD.
In termini di impegno sociale, il programma di cittadinanza di impresa di Teddy ha visto erogazioni complessive di sostegno a realtà sociali per 463.000 euro e iniziative che coinvolgono direttamente i dipendenti, come il volontariato aziendale.
Nel corso dell’anno 2024, il Gruppo ha effettuato investimenti per un importo di 27,4 milioni di euro, in aumento di 2,1 milioni di euro rispetto al precedente periodo quando erano risultati pari a 25,3 milioni di euro.
L’esercizio 2024 chiude con una Posizione finanziaria netta di Gruppo positiva pari ad 27,3 ilioni di euro, in significativo miglioramento rispetto al dato del precedente periodo quando presentava un saldo attivo di 3,7 milioni di euro, per una generazione di cassa totale di 23,6 milioni di euro.

