Il Consiglio di Amministrazione di NewPrinces S.p.A. ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2025.
Nel primo semestre del 2025, NewPrinces ha ottenuto uno straordinario miglioramento dei margini e una solida generazione di cassa. I ricavi consolidati hanno raggiunto 1,31 miliardi di euro a volumi costanti, rispetto a 1,36 miliardi di euro nel primo semestre del 2024. Questo trend riflette l’adeguamento dei prezzi di vendita in un contesto di mercato deflazionistico, che è stato ampiamente compensato da un significativo miglioramento del costo del venduto, trainato da una riduzione del 6% dei costi delle materie prime e da un conseguente miglioramento dell’8,6% dell’utile lordo. L’EBITDA consolidato rettificato è stato pari a 104,6 milioni di euro, in aumento del 16,5% rispetto agli 89,8 milioni di euro del primo semestre del 2024, a perimetro costante. In termini di margine EBITDA rettificato, il margine è stato dell’8%, rispetto al 6,6% dello stesso periodo dell’anno precedente. L’utile operativo consolidato è stato pari a 52,8 milioni di euro, in aumento del 116,5% rispetto ai 24,4 milioni di euro del primo semestre 2024, a perimetro costante. L’utile netto consolidato è stato pari a 22,3 milioni di euro, con un incremento straordinario di oltre 23,5 milioni di euro rispetto alla perdita di 1,3 milioni di euro registrata al 30 giugno 2024, a perimetro costante.
Il Presidente Angelo Mastrolia ha commentato: “Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti nel primo semestre del 2025: il deciso incremento dei margini conferma la solidità del nostro modello industriale, mentre la crescita della generazione di cassa e il miglioramento del capitale circolante dimostrano l’efficacia delle scelte strategiche fatte. A un anno dall’acquisizione di Princes, i progressi compiuti sono evidenti: l’integrazione sta producendo i benefici attesi, contribuendo in modo significativo al rafforzamento sia della nostra performance operativa che finanziaria. Negli ultimi mesi abbiamo inoltre annunciato tre importanti acquisizioni – Diageo Operations Italy, Plasmon e Carrefour Italia – che saranno tutte completate a breve. Queste operazioni rafforzeranno ulteriormente il nostro posizionamento e daranno nuovo slancio al percorso di crescita di NewPrinces, sia in Italia che a livello internazionale. Guardiamo al futuro con fiducia: la nostra storia e la nostra capacità di innovare ci spingono a costruire un Gruppo sempre più forte, sostenibile e sempre più vicino ai consumatori.”
Il segmento dei Prodotti Lattiero-Caseari ha registrato una crescita del fatturato rispetto al primo semestre del 2024, grazie sia all’aumento dei volumi di vendita nel settore del latte sia all’aumento del prezzo medio. Il segmento Foods ha registrato un calo dei ricavi, principalmente a causa dei minori volumi nel food service a seguito della risoluzione di alcuni contratti con margini negativi, in particolare nella categoria baked beans. I ricavi del segmento Drinks sono aumentati, sostenuti dai maggiori volumi legati ai nuovi contratti stipulati nel 2025. Il segmento Ittico ha registrato un calo, dovuto ai minori volumi di vendita e a un prezzo medio inferiore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il segmento Prodotti Italiani ha registrato una leggera flessione dei ricavi, principalmente a causa della contrazione dei volumi nella categoria del pomodoro a seguito della risoluzione di contratti a bassa marginalità, parzialmente compensata dall’ espansione dei volumi nell’olio d’oliva. Le categorie Pasta e Prodotti da Forno hanno risentito di un prezzo medio inferiore, mentre i volumi sono cresciuti nella categoria Prodotti Speciali. I ricavi del segmento Oli riflettono la diminuzione del prezzo medio di vendita dell’olio d’oliva. I ricavi degli altri prodotti sono leggermente aumentati rispetto al primo semestre del 2024.
I ricavi della GDO sono diminuiti a causa del minor fatturato nei segmenti Alimentari e Pesce. I ricavi del canale partner B2B sono aumentati grazie a una serie di nuovi contratti acquisiti nel 2025 nel segmento Bevande. I ricavi del canale normal trade sono rimasti in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente, con una recupero nel secondo trimestre. I ricavi del canale foodservice sono diminuiti a causa dei minori volumi di vendita con bassi margini nel settore Alimentare e di un prezzo medio di vendita inferiore nel settore Oli e Prodotti Italiani rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
I ricavi in Italia hanno registrato una leggera flessione, principalmente a causa della diminuzione del prezzo medio di vendita di pasta e prodotti da forno, parzialmente compensata da un aumento dei volumi di vendita nella categoria del latte a lunga conservazione. I ricavi in Germania mostrano un aumento dei volumi nella pasta a marchio, mentre, a seguito della decisione volontaria di recedere da diversi contratti a bassa marginalità nel segmento del pomodoro e dei legumi in scatola, si è registrata una diminuzione complessiva dei ricavi.
I ricavi nel Regno Unito sono diminuiti a causa dei prezzi medi di vendita più bassi, parzialmente compensati da un aumento dei volumi nel settore Bevande. I ricavi negli Altri Paesi sono diminuiti principalmente a causa di una diminuzione del prezzo medio di vendita nei segmenti in cui opera il Gruppo, ad eccezione della categoria Oli.
L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2025 ammontava a 285.095 migliaia di euro, in significativo miglioramento rispetto ai 346.216 migliaia di euro al 31 dicembre 2024, a perimetro omogeneo, grazie alla capacità del Gruppo NewPrinces di generare flussi di cassa dalle attività operative e al miglioramento del capitale circolante netto. Al netto degli effetti contabili dell’IFRS 16 leasing, la posizione finanziaria netta ammontava a 183.610 migliaia di euro, rispetto ai 246.228 migliaia di euro al 31 dicembre 2024, a perimetro omogeneo. Il rapporto Indebitamento Netto/EBITDA è migliorato significativamente, attestandosi a 1,38 rispetto a 1,95 a fine dicembre 2024. Il rapporto di indebitamento si è attestato a 0,7 rispetto a 1,04 a fine 2024.
