Con FalcOn, Jungheinrich presenta un innovativo carrello elevatore elettrico per applicazioni gravose e ad alte prestazioni nell’intralogistica. Basato sull’attuale EFG 5, il nuovo modello è stato sviluppato per testare l’integrazione della tecnologia High Voltage in condizioni operative reali. Il focus è su applicazioni in cui, finora, i carrelli elettrici tradizionali raggiungevano i loro limiti: movimentazione di carichi pesanti, rampe lunghe o utilizzo continuativo all’esterno in condizioni climatiche difficili. È proprio qui che entra in gioco il FalcOn, rivolto a settori come quello delle bevande, dei materiali da costruzione e della logistica automotive, dove i carrelli con motore a combustione interna sono ancora spesso dominanti.
“Con il FalcOn, vogliamo dimostrare che i carrelli elevatori elettrici possono rappresentare una vera alternativa ai motori a combustione interna, anche nei profili operativi più impegnativi”, afferma Andreas Schiller, Global Portfolio Lead Counterbalance Heavy Trucks di Jungheinrich. “Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo sviluppato un sistema complessivo completamente nuovo, coordinato in modo ottimale e unico nel suo genere. Il carrello elevatore controbilanciato è una dimostrazione tangibile del potenziale prestazionale insito nella tecnologia High Voltage.”
Il FalcOn è progettato per portate residue di 5.000 kg con un baricentro di 600 millimetri, un requisito tipico per i processi di movimentazione pesante sia in ambienti interni che esterni. In abbinamento ad un’accelerazione altamente dinamica e a una velocità di marcia fino a 26 km/h, il carrello mostra quanto le prestazioni di movimentazione possano crescere nel segmento dei carrelli elettrici heavy-duty. Il nuovo modello raggiunge i 15 metri in circa 4,6 secondi con carico e circa 4 secondi senza carico e stabilisce nuovi standard anche nel sollevamento: con una velocità di 0,6 m/s sotto carico, il carrello evidenzia il significativo potenziale in termini di produttività assicurato dal sistema idraulico ad alte prestazioni, particolarmente efficace nelle fasi di sollevamento e abbassamento frequenti tipiche degli impieghi continuativi. Un fattore chiave per la sua elevata produttività è la capacità di ricarica rapida del sistema High Voltage. Il FalcOn può essere ricaricato a corrente continua tramite un’interfaccia CCS-2 conforme al settore automotive, con potenze fino a 150 kW. In pratica, ciò significa che una finestra di ricarica di circa 30 minuti è sufficiente per caricare la batteria dal 20 all’80% circa, un vantaggio fondamentale per applicazioni ad alta frequenza e su più turni con tempi di fermo ridotti.
Dal punto di vista tecnico, Jungheinrich ha sviluppato un concetto di trazione completamente integrato per il FalcOn. Il suo cuore è un sistema High Voltage a raffreddamento attivo, in cui tutti i componenti centrali di trazione sono raffreddati ad acqua. Ciò assicura una potenza erogata stabile anche in presenza di carichi pesanti e temperature ambiente elevate, senza le limitazioni di potenza tipiche dei carrelli elevatori elettrici. Un ulteriore elemento distintivo è la trazione ottimizzata mediante motori ruota con controllo indipendente. Questa soluzione, tipica del settore automotive, consente una risposta e un comportamento in retromarcia estremamente precisi, contribuendo così in modo significativo a un’elevata produttività durante frequenti cambi di direzione e manovre impegnative.
“Non è solo il livello di tensione in sé a fare la differenza, ma l’interazione tra tutti i componenti”, spiega il Dr. Jasper Schnack, Project Manager per lo sviluppo di FalcOn in Jungheinrich. “Solo attraverso il raffreddamento attivo, un’architettura di sistema adeguata e un’applicazione precisa, la tecnologia High Voltage può esprimere appieno il suo potenziale nel segmento dei carrelli elevatori per applicazioni gravose.”
Il FalcOn sarà presentato al LogiMAT 2026 e rappresenta a tutti gli effetti la direzione strategica di Jungheinrich nello sviluppo dei carrelli heavy-duty. Parallelamente, l’azienda sta avviando la fase successiva del progetto, che prevede il coinvolgimento di clienti selezionati nello sviluppo avanzato del carrello.
“Il nostro obiettivo è collaborare con i clienti per determinare come questa tecnologia possa essere utilizzata efficacemente in futuro.”, afferma Schiller. “Il FalcOn rappresenta un importante punto di partenza in questo senso.” Con questo carrello High Voltage, Jungheinrich sottolinea la sua ambizione di promuovere soluzioni ad alte prestazioni e a zero emissioni nel segmento dei carrelli elevatori controbilanciati per applicazioni gravose: pratiche, innovative e con una chiara attenzione ai vantaggi per il cliente.
Il nuovo EFG 5 è progettato come carrello elevatore elettrico controbilanciato ad alte prestazioni per applicazioni gravose. Con portate residue fino a cinque tonnellate con baricentro di 500 o 600 mm e altezze di sollevamento fino a 7.500 mm, completa la gamma di carrelli elevatori Jungheinrich e si rivolge a clienti dei settori industriali, dei materiali edili, delle bevande o automotive, che spesso si affidano ancora a carrelli con motore a combustione interna. La nuova serie consente l’utilizzo di carrelli elevatori completamente elettrici su più turni senza alcuna perdita di prestazioni, grazie a un design robusto, elevate riserve di potenza e una tecnologia di trazione progettata per applicazioni intensive.
Un sistema di trazione e idraulico completamente riprogettati assicurano fino al 15% in più di prestazioni di movimentazione. La dinamica di guida ottimizzata anche a pieno carico, è resa possibile da due potenti motori di azionamento con coppia motrice elevata e velocità di marcia fino a 20 km/h. Il nuovo motore di sollevamento a riluttanza sincrona SRM+ efficiente dal punto di vista energetico, assicura processi di stoccaggio e prelievo rapidi e accelera significativamente il sollevamento e abbassamento, ideale per frequenti cambi di carico o operazioni di stoccaggio a blocchi. Movimentazioni più veloci e precise con attrezzature sono resi possibili da un aumento di circa il 33% della portata dell’olio idraulico. Ciò consente anche alle attrezzature di grandi dimensioni di reagire rapidamente e di essere movimentate in modo controllato e preciso, anche con carichi pesanti. L’EFG 5 è disponibile in due configurazioni: efficiencyPLUS, focalizzata sull’efficienza energetica e un livello di prestazioni costante, o drive&liftPLUS, orientata alla massima produttività, con accelerazioni particolarmente dinamiche, velocità di traslazione più elevate e cicli di sollevamento e abbassamento più rapidi.
Oltre al significativo aumento delle prestazioni, lo sviluppo si è concentrato sull’ulteriore ottimizzazione della postazione operatore. Il maggiore comfort di guida è dovuto a circa il 5% in più di spazio per le gambe, posizione dei pedali ottimizzata e nuove opzioni di sedili, inclusi sedili Premium ammortizzati. La riduzione delle vibrazioni e del livello di rumorosità è ottenuta grazie alla cabina disaccoppiata dal telaio, che riduce significativamente le vibrazioni e la pressione sonora nell’abitacolo, un vantaggio considerevole, soprattutto durante lunghe ore di funzionamento e operazioni su più turni.
La struttura del carrello è stata specificamente riprogettata per processi di lavoro sicuri e produttivi: i montanti B più sottili del 40% e la porta in vetro migliorano l’ergonomia e la visibilità a 360°. Il tettuccio panoramico senza montanti, di serie a partire dalla cabina ECO-1, offre un’eccellente visibilità.
Il nuovo EFG 5 può essere personalizzato a seconda dell’applicazione grazie a un portfolio completo di sistemi di assistenza e sicurezza, tra cui curveCONTROL, driveCONTROL, liftCONTROL e zoneCONTROL. Il sistema di telecamere addedVIEW, supportato da AI, in opzione, aumenta la sicurezza operativa prevenendo attivamente incidenti in aree di lavoro complesse: monitora costantemente l’ambiente, emette avvisi acustici e visivi e riduce automaticamente la velocità in caso di potenziali pericoli.
Jungheinrich ha completamente riprogettato i suoi carrelli elevatori elettrici controbilanciati EFG 2/2i e 3/3i nella più comune classe di portata fino a 2 tonnellate. Questi carrelli sono rivolti agli utenti che desiderano massima produttività, sicurezza e soluzioni orientate al futuro, racchiuse in un design compatto. Con gli EFG Serie 2/2i, Jungheinrich offre carrelli elevatori a tre ruote particolarmente maneggevoli con portate residue da 1,4 a 2 tonnellate, mentre con gli EFG Serie 3/3i, carrelli elevatori a quattro ruote, si colloca nella fascia da 1,6 a 2 tonnellate.
Grazie alla batteria agli ioni di litio integrata, alla geometria ottimizzata dell’asse sterzante e al design compatto, il nuovo EFG 2/3i raggiunge fino al 15% in più di efficienza dello spazio. Rispetto alla serie precedente, il raggio di sterzata è stato ridotto fino a 300 millimetri, a seconda del modello. Ciò consente un funzionamento sicuro ed efficiente anche nelle corsie strette, su piazzali di carico o in aree produttive ristrette.
Con efficiencyPLUS, drive&liftPLUS e performancePLUS, Jungheinrich offre tre livelli di prestazioni chiaramente differenziati: dalla versione base per una produttività moderata a una versatile e bilanciata, fino alla configurazione più potente per la massima produttività. Nella variante performancePLUS, progettata per applicazioni gravose e movimentazione rapida dei materiali, i motori sincroni a magneti permanenti e l’idraulica ottimizzata assicurano una produttività significativamente maggiore, migliorando al contempo l’efficienza energetica.
Gli EFG 2/2i e 3/3i si basano su un concetto energetico modulare. Sono disponibili batterie con tecnologia agli ioni di litio integrate di varie capacità, personalizzate in base alle esigenze individuali del cliente, oppure batterie al piombo-acido o la predisposizione per l’uso con celle a combustione.
La nuova serie è stata sviluppata con un focus specifico sul comfort e sulle esigenze dell’operatore. Un vano più ampio con circa 100 millimetri di spazio per le gambe in più, un gradino di accesso più basso e un piantone dello sterzo ergonomicamente ottimizzato riducono lo sforzo fisico.
Un sistema acustico e antivibrazioni completamente rinnovato, insieme a una cabina disaccoppiata, assicurano un livello sonoro di soli 63 dB(A). La nuova HMI con touchscreen da 4,3 pollici e comandi ottimizzati supporta un utilizzo intuitivo e logico, favorendo un lavoro preciso e senza affaticamento.
Una caratteristica chiave per la sicurezza è il montante B angolato e riprogettato. Riduce l’angolo cieco in retromarcia fino al 65%, un miglioramento fondamentale per la sicurezza: le statistiche mostrano che un’ampia percentuale di incidenti con carrelli elevatori si verifica in retromarcia. Il cruscotto ribassato e il tetto panoramico in opzione migliorano ulteriormente la visibilità su forche, carico e livelli delle scaffalature, soprattutto ad altezze elevate. È inoltre disponibile un’ampia gamma di sistemi di assistenza configurabili, tra cui soluzioni con telecamere come il sistema per il rilevamento delle persone addedVIEW basato sull’intelligenza artificiale e il sistema anticollisione zoneCONTROL. La striscia luminosa a LED SmartStripe in opzione aumenta la visibilità del carrello con chiari segnali di frenata, direzione e avviso, e mostra anche lo stato di carica attuale della batteria da remoto. Per rilevare tempestivamente eventuali problematiche ed evitare tempi di fermo imprevisti, i carrelli elevatori elettrici sono connessi in rete e forniscono preziosi dati operativi in tempo reale. Grazie all’assistenza digitale, alla manutenzione predittiva e alla diagnostica da remoto, le flotte rimangono operative più a lungo, con tempi di riparazione più brevi e costi inferiori.
