GXO Logistics ha celebrato un importante traguardo con l’inaugurazione del suo sito di Sant’Antonino, che entra ufficialmente a far parte della rete di hub logistici di GXO come struttura tecnologicamente avanzata, sostenibile e proiettata verso il futuro.
Alla cerimonia di taglio del nastro hanno partecipato il CEO di GXO Patrick Kelleher, il Presidente per l’Europa continentale Paul Mohan, il Chief Commercial Officer Karen Bomber e Alessandro Renzo, Managing Director di GXO Italia e Svizzera, insieme a clienti e rappresentanti delle autorità locali.
Il CEO di GXO Patrick Kelleher ha dichiarato: “Questa struttura all’avanguardia riflette la crescita di GXO e il nostro impegno a essere il partner logistico strategico di riferimento per i marchi leader a livello mondiale. Costruito con tecnologie avanzate e automazione al centro, e con la sostenibilità integrata nelle operazioni quotidiane, questo sito esemplifica il nostro approccio incentrato sul cliente e l’innovazione che stiamo promuovendo in tutta la nostra rete globale.”
Situato nel Canton Ticino, Sant’Antonino rappresenta un hub strategico per GXO, fungendo da porta d’accesso tra il Nord e il Sud Europa. Il sito si trova in un crocevia naturale di corridoi logistici internazionali, in una regione ben collegata da infrastrutture stradali e ferroviarie che supportano importanti flussi di merci. A rafforzare ulteriormente questa posizione strategica contribuisce il collegamento ferroviario con il principale centro di smistamento di Swiss Post a Härkingen, raggiungibile in circa due ore di treno. Questo collegamento consente flussi logistici più fluidi e contribuisce a una catena di approvvigionamento più efficiente e resiliente. Con l’espansione in Ticino, GXO rafforza la sua presenza in Svizzera, supportata da un team multilingue in grado di operare nelle quattro lingue nazionali del Paese.
Paul Mohan, Presidente per l’Europa Continentale, ha commentato: “Sant’Antonino riflette l’approccio di GXO alla crescita nell’Europa continentale: una solida espansione basata su infrastrutture moderne, competenze e una visione a lungo termine”.
L’automazione a Sant’Antonino è un fattore chiave per il raggiungimento di risultati concreti, garantendo maggiore produttività e sicurezza rispetto ai magazzini tradizionali, migliorando al contempo la qualità del servizio e favorendo lo sviluppo di nuove competenze per i dipendenti. Il sistema multi-navetta supporta lo stoccaggio e il prelievo di prodotti leggeri, con una capacità di 14.000 posizioni per i contenitori. Un sistema automatizzato di navetta pallet, con 600 posizioni per i pallet, gestisce lo stoccaggio e il prelievo di articoli pesanti e ingombranti. Tutti i prodotti vengono sequenziati e consolidati in 60 postazioni di imballaggio, garantendo un’elaborazione efficiente degli ordini. Le postazioni di imballaggio automatizzate contribuiscono ad aumentare la densità dei pacchi in uscita, mentre le tecnologie avanzate supportano la chiusura dei piccoli pacchi. I sistemi di scaffalatura mobile, che raggiungono i 15 metri di altezza, consentono uno stoccaggio ad alta densità dei pallet, riducendo significativamente lo spazio a terra necessario. Un’infrastruttura ambiziosa e orientata alla sostenibilità Estendendosi su una superficie di 20.000 metri quadrati, con 55.000 metri quadrati di superficie totale calpestabile, un’altezza di 15 metri e 20 baie di carico e scarico, il sito di Sant’Antonino supporta un modello operativo orientato al futuro, basato su flussi di lavoro ottimizzati. La sua configurazione è studiata per ottimizzare l’organizzazione delle attività e l’uso efficiente dello spazio, consentendo flussi logistici strutturati e ordinati.
Allo stesso tempo, la struttura si fonda su un solido quadro ESG. È in possesso delle certificazioni LEED Platinum e ISO 14001 ed è dotata di pannelli solari che si estendono su 20.000 metri quadrati, con una produzione annua stimata di 800.000 kWh. Inoltre, sistemi dedicati al monitoraggio dei consumi energetici e dei rifiuti supportano un approccio più responsabile e sostenibile alla gestione del sito.
Alessandro Renzo, Amministratore Delegato di GXO Italia e Svizzera, ha aggiunto: “Oggi la crescita significa progettare siti efficienti dal punto di vista ambientale, che ottimizzino i flussi, riducano gli sprechi e supportino un modello operativo sostenibile. Questo equilibrio è fondamentale per lo sviluppo della nostra presenza in Svizzera”.
