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Geox approva i risultati al 30 settembre 2025

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Geox S.p.A. ha approvato i ricavi e la posizione finanziaria netta al 30 settembre 2025.
L’Amministratore Delegato, Francesco Di Giovanni ha commentato: “Geox registra un calo delle vendite pari al 3,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente a perimetro costante. Le condizioni di mercato e la dinamica generale dei consumi continuano ad influenzare l’andamento della domanda di settore che rimane in significativa contrazione. Ritengo importante sottolineare però, che il nostro canale retail diretto ha mantenuto un livello di vendite comparabili sostanzialmente in linea con il periodo precedente.
Anche a fronte di questo contesto di mercato, ci siamo focalizzati su azioni di razionalizzazione e di efficientamento della struttura dei costi, che hanno consentito di conseguire un EBIT rettificato superiore rispetto ai primi nove mesi del 2024.
Per l’esercizio 2025, malgrado la debolezza dei ricavi, ci attendiamo, grazie alle suddette azioni di contenimento dei costi, un EBIT margin rettificato in linea con le precedenti aspettative di piano e un debito verso banche compreso tra euro 100 – 110 milioni.
Segnaliamo che la campagna vendite del canale Wholesale relativa alla collezione Primavera/Estate 26 si è conclusa nel mese di settembre registrando un leggero decremento rispetto alla stagione Primavera/Estate 25.”
I ricavi consolidati dei primi nove mesi 2025 si attestano a euro 492,8 milioni, in decremento del 6,2% rispetto all’esercizio precedente. Escludendo l’impatto della chiusura delle filiali in Cina e Stati Uniti, il calo è pari a euro 19,3 milioni.

I ricavi del canale Wholesale si attestano a euro 172,6 milioni, pari al 35,0% dei ricavi del Gruppo, registrando una contrazione del 6,3% a cambi correnti rispetto a euro 184,2 milioni dei primi nove mesi 2024. Escludendo l’impatto della chiusura delle filiali in Cina e Stati Uniti, il calo è pari a euro 8,9 milioni. Queste performance riflettono una raccolta ordini per la collezione SS25 e FW25 inferiore rispetto all’esercizio precedente in tutti i principali mercati.
A partire dal presente esercizio, nel canale Wholesale sono inclusi, oltre ai ricavi derivanti dalle vendite a negozi multimarca, anche quelli a negozi in franchising monomarca Geox che operano secondo un modello Wholesale.
I ricavi del canale Retail si attestano a euro 186,9 milioni, pari al 37,9% dei ricavi del Gruppo, in lieve calo rispetto a euro 190,6 milioni dei primi nove mesi 2024. Escludendo l’impatto della chiusura delle filiali in Cina e Stati Uniti il calo è pari a euro 0,6 milioni. Tale decremento è imputabile ad un effetto perimetro netto negativo per circa euro 1,3 milioni, conseguente alle chiusure di negozi avvenute principalmente nel corso dell’esercizio 2024.
A partire dal presente esercizio, nel canale Retail sono inclusi, oltre ai ricavi DOS B&M, anche i ricavi realizzati verso i negozi franchising monomarca Geox operanti secondo un modello “Direct to Consumer”.
Per quanto riguarda il perimetro distributivo, il numero dei negozi fisici a gestione diretta è passato da 247 a settembre 2024 a 236 a settembre 2025, mentre i punti vendita Franchising sono scesi da 142 a 111 nello stesso periodo.
I ricavi realizzati attraverso i canali digitali hanno registrato una contrazione del 11,5% rispetto ai primi nove mesi 2024, anche come conseguenza di una politica di razionalizzazione dei canali di vendita web avviata nella seconda metà dell’esercizio in corso. Escludendo l’impatto della chiusura delle filiali in Cina e Stati Uniti, il calo è pari a euro 9,8 milioni. Merita d’essere segnalata la performance positiva LFL pari al 3,7% del sito web di proprietà che compensa parzialmente l’andamento negativo del canale.

Il 29% dei ricavi del Gruppo è realizzato in Italia ed è pari a euro 143 milioni in leggero decremento pari a 0,5% rispetto a euro 143,7 milioni nei primi nove mesi 2024. La riduzione è dovuta all’effetto congiunto delle buone performance del canale web, che bilanciano quelle dei canali Wholesale e Retail.
I ricavi realizzati in Europa rappresentano il 47,7% dei ricavi del Gruppo e ammontano a euro 234,9 milioni, rispetto a euro 238,8 milioni dei primi nove mesi 2024 registrando un decremento dell’1,6%, determinato dalle performance negative nel canale Web e Wholesale
principalmente in Francia e nella penisola Iberica.
Tale decremento è parzialmente mitigato dalle performance positive del canale DOS, soprattutto in Francia che prosegue con un trend positivo.
A partire dal presente esercizio i risultati di vendita realizzati in Canada saranno considerati e commentati all’interno della area “Altri Paesi”.
I ricavi registrati nei mercati inclusi nell’area “Altri Paesi” rappresentano il 23,3% dei ricavi del Gruppo e ammontano a euro 114,8 milioni, rispetto a euro 142,9 milioni nei primi nove mesi 2024 riportando un calo del 19,7% rispetto ai primi nove mesi 2024.
Teniamo a segnalare che tale risultato è influenzato negativamente dalla modifica del perimetro geografico venutasi a determinare a seguito della chiusura delle filiali in Cina e negli Stati Uniti, che hanno determinato una perdita di ricavi pari a complessivi euro 13,4 milioni. Oltre a questo elemento segnaliamo nel periodo le buone performance di vendita
nell’area MEA e quelle negative della Russia le cui attività permangono influenzate dalle perduranti condizioni di instabilità e tensione dovute al conflitto in atto.

Le calzature rappresentano il 91,3% dei ricavi consolidati, attestandosi a euro 449,8 milioni, con un decremento pari al 5,6% rispetto ad euro 476,7 milioni dei primi nove mesi 2024. L’abbigliamento ha rappresentato l’8,7% dei ricavi consolidati attestandosi a euro 42,9 milioni, in riduzione dell’11,9% rispetto ad euro 48,8 milioni dei primi nove mesi 2024.
Al 30 settembre 2025 il numero totale dei “Geox Shops” risulta pari a 569 di cui 236 DOS. Nel corso dei nove mesi 2025 sono stati aperti 23 nuovi Geox Shops e ne sono stati chiusi 70, in linea con la programmata ottimizzazione del perimetro distributivo nei mercati più maturi.

Sulla base dei risultati registrati nei primi nove mesi, la Società prevede per l’intero esercizio 2025 un calo delle vendite high single digit rispetto all’esercizio 2024; un EBIT margin rettificato invariato rispetto agli obiettivi fissati per il 2025, grazie alle iniziative in corso di efficientamento della base costi; un debito verso banche compreso tra euro 100 e 110 milioni.

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