Home News Credit & Payments European Cybersecurity Awareness Month: i consigli per pagamenti in totale sicurezza

European Cybersecurity Awareness Month: i consigli per pagamenti in totale sicurezza

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Le frodi stanno diventando ogni giorno più sofisticate, al punto che anche gli utenti più attenti possono essere ingannati. Oggi, i messaggi o le chiamate fraudolente possono sembrare provenire da fonti affidabili, persino dal numero della banca o da un servizio rinomato. Grazie alle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, i criminali informatici possono persino imitare le voci di persone fidate, rendendo ancora più difficile riconoscere l’inganno.

In occasione del mese europeo della sensibilizzazione sulla sicurezza informatica, che si celebra in ottobre, per difendersi da queste minacce, myPOS ha stilato una guida utile per tutelare i propri conti e i propri dati. Secondo il Rapporto di Banca di Italia sulle operazioni fraudolente di pagamento 2025, il valore delle frodi sulle carte di pagamento ha toccato quota 33 milioni di euro, con un aumento del 4% su base annua. E nell’anno in cui, per la prima volta, i pagamenti digitali hanno superato il contante per valore transato, i rischi per i consumatori italiani aumentano.

Negli ultimi anni, le tecniche di frode online si sono evolute ben oltre la semplice clonazione delle carte, con il phishing che rappresenta una delle minacce più diffuse e sofisticate. Questo fenomeno non si limita più alle false comunicazioni da parte di istituti finanziari, ma coinvolge anche attori che si spacciano per forze dell’ordine, autorità giudiziarie o che creano siti web falsi estremamente simili a quelli autentici. L’obiettivo di queste strategie è sottrarre dati delle carte o credenziali di autenticazione, da utilizzare poi per effettuare acquisti online, spesso su piattaforme che non prevedono la Strong Customer Authentication, misura di sicurezza introdotta dalla normativa europea PSD2 per ridurre le frodi nei pagamenti elettronici attraverso la verifica dell’identità dell’utente.

Per ridurre il rischio di incorrere in una frode è importante, quindi, che i consumatori verifichino attentamente mittenti, link e allegati prima di interagire con qualsiasi comunicazione e, soprattutto, che non inseriscano mai i dati della carta se richiesto da messaggi inattesi e sospetti. Tenere monitorato l’elenco dei movimenti della propria carta è altrettanto importante per accorgersi tempestivamente di eventuali operazioni anomale e intervenire con prontezza.

Grazie ai progressi tecnologici e a misure di sicurezza più rigorose, molte tecniche fraudolente come lo skimming o i POS manomessi sono diventate meno frequenti, ma restare informati e adottare comportamenti prudenti rimane fondamentale per proteggere i propri dati.

Conoscere queste tecniche è il primo passo per proteggersi, così come utilizzare le tecnologie di sicurezza offerte dagli operatori finanziari, quali l’autenticazione a due fattori e le notifiche in tempo reale. Come buona prassi, in caso di sospetto tentativo di phishing, è sempre consigliabile contattare il proprio istituto finanziario o le autorità competenti attraverso un canale alternativo, come il numero ufficiale del servizio clienti o il numero della sede locale, per verificare l’autenticità della richiesta.

Queste tecniche di frode spesso simulano numeri di telefono legittimi o apparentemente coerenti, ad esempio utilizzando prefissi locali corretti. Oltre al monitoraggio costante del proprio conto attraverso l’attivazione delle notifiche via SMS o e-mail relative all’utilizzo della carta. Infine, per le transazioni online, si può optare per l’utilizzo di carte virtuali “usa e getta”, che possono essere attivate anche per una singola transazione.

Esistono poi altri sistemi di sicurezza. Come ad esempio la tokenizzazione, che sostituisce i dati sensibili della carta con token temporanei; l’autenticazione biometrica, una tecnologia che sfrutta le impronte digitali, il riconoscimento facciale o la scansione dell’iride per confermare l’identità dell’utente durante l’accesso ai servizi online; è inoltre importante verificare attentamente l’indirizzo del sito web a cui si sta  accedendo, soprattutto se ci si arriva tramite un link di un motore di ricerca: se si tratta di una piattaforma utilizzata per la prima volta, è buona pratica controllare le recensioni online per accertarne la legittimità.

Le carte possono essere la prima porta d’accesso per frodi digitali, ma esistono strategie che aiutano a tutelarsi, consentendo ai consumatori di effettuare in sicurezza i propri pagamenti cashless. Seguirle fa sì che il rischio di cadere vittima di truffe sia ridotto al minimo, a tutto vantaggio di acquisti pratici e veloci.

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