Un recente rapporto di indagine intitolato “Reinventing Store Checkout: Minimizing Friction to Drive Business Growth“, condotto da Coresight Research e Diebold Nixdorf, evidenzia una serie di tendenze alla base del comportamento dei consumatori durante gli acquisti in negozio.
I sondaggi online inclusi in questo rapporto sono stati condotti da Coresight Research nel 2025 e hanno coinvolto circa 1.600 partecipanti con sede negli Stati Uniti, tra cui decision maker del settore retail, dirigenti aziendali e acquirenti.
Agli intervistati sono state poste domande sull’utilizzo dei dispositivi mobili, sull’adozione della tecnologia e sulle abitudini di acquisto e spesa, offrendo una panoramica completa dell’attuale contesto retail.
Il rapporto afferma che l’esaurimento delle scorte, i lunghi tempi di attesa alla cassa e le barriere fisiche per l’accesso alla merce rappresentano i principali punti di attrito per gli acquirenti. La disposizione inefficiente dei negozi e il personale distratto rendono l’esperienza di acquisto ancora più impegnativa.
Inoltre, il rapporto presenta una varietà di tecnologie e soluzioni per i rivenditori al fine di ridurre i punti di attrito per i clienti. Per affrontare problemi di inventario come l’esaurimento delle scorte, ad esempio, le telecamere a bordo scaffale e i robot di scansione dell’inventario consentono di monitorare le carenze di scorte sugli scaffali. I lunghi tempi di attesa alla cassa possono essere ridotti con casse self-service e soluzioni di self-scanning che offrono ai consumatori una maggiore scelta per personalizzare il proprio percorso di acquisto in base alle proprie esigenze individuali. Inoltre, sistemi di cassa flessibili e modulari che possono commutare la differenza tra la modalità assistita e quella self-service offre ai rivenditori un ulteriore potente strumento per gestire modelli di cassa efficienti.
Questo libera anche il personale dalla necessità di occupare continuamente la cassa, consentendo loro di dedicare più tempo al servizio dei clienti o al rifornimento delle scorte. Per affrontare il disagio che i clienti incontrano nell’acquisto di beni che richiedono il controllo dell’identità, il rapporto suggerisce ai rivenditori di utilizzare la tecnologia di visione artificiale. Ad esempio, le soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per la verifica automatica dell’età riducono i ritardi e la potenziale frustrazione dei clienti associati al controllo fisico dell’identità da parte di un addetto al negozio. Inoltre, per affrontare la sfida dei layout inefficienti dei negozi, il rapporto raccomanda ai rivenditori di ottimizzare i propri punti vendita conducendo un’analisi approfondita che tenga conto di fattori quali la demografia dei consumatori, le abitudini di acquisto e di pagamento, nonché altri processi operativi.
Octavio Marquez, presidente e amministratore delegato di Diebold Nixdorf, ha dichiarato: “Le intuizioni derivanti dalla nostra ricerca congiunta con Coresight Research rafforzano ciò che sentiamo dai rivenditori ogni giorno: le difficoltà alla cassa e le carenze di inventario sono veri e propri ostacoli alla conversione. In Diebold Nixdorf, ci impegniamo a risolvere queste sfide a testa alta. Combinando tecnologie avanzate come Smart Vision basata sull’intelligenza artificiale e sistemi di cassa flessibili con l’esperienza del personale in negozio, consentiamo ai rivenditori di offrire esperienze di acquisto fluide, efficienti e personalizzate che stimolano la fidelizzazione e la crescita.”
