Il Consiglio di Amministrazione di Datalogic S.p.A. ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025.
L’Amministratore Delegato del Gruppo Datalogic, Valentina Volta, ha così commentato: “Nel secondo trimestre abbiamo registrato, come da attese, una crescita del segmento Industrial Automation trainata dalle Americhe e dall’Asia Pacifico. Il segmento Data Capture ha invece riportato un calo di circa il 3% rispetto allo scorso anno a cambi costanti interamente dovuto al posticipo di alcuni progetti di roll out degli scanner da banco nelle Americhe e in Asia, registrando invece crescite superiori al 15% sia sui mobile computer che sugli scanner manuali. Gli investimenti in ricerca e sviluppo per la realizzazione di nuovi prodotti hanno continuato a portare i loro risultati con un vitality index pari al 27,2% rispetto al 15,2% dello scorso anno. Sul fronte della marginalità industriale abbiamo mantenuto il livello dello scorso anno, nonostante l’impatto di oltre 1 milione dei dazi, migliorando la marginalità operativa di quasi un punto percentuale e l’indebitamento finanziario netto rispetto al trimestre precedente. Nonostante un trend degli ordini del trimestre in corso in crescita per entrambi i segmenti, lo scenario in cui operiamo continua ad essere caratterizzato dal permanere di forti elementi di incertezza sul fronte macroeconomico e geopolitico. Nei prossimi trimestri, mentre da un lato ci aspettiamo di continuare a crescere in generale in EMEA, in particolare nei prodotti Mobile Computing, dall’altro prevediamo il perdurare di un effetto cambio sfavorevole sui ricavi del Gruppo e
di una situazione d’incertezza nelle Americhe sulle tempistiche di realizzazione di rilevanti progetti sia in ambito Retail sia in ambito Logistic Automation. In questo contesto, e in assenza di ulteriori cambiamenti in particolare sul fronte tariffario, ci aspettiamo ad oggi di
chiudere l’intero esercizio con ricavi sostanzialmente in linea con l’anno precedente e con una profittabilità in lieve miglioramento rispetto allo scorso esercizio.”
I dati economici e patrimoniali al 30 giugno 2025 includono i saldi della società Datema Retail Solutions AB consolidati a partire dal 29 aprile 2025, data in cui è stata perfezionata l’acquisizione attraverso la controllata Datalogic S.r.l. dell’intero capitale sociale della società rinomata per il software EasyShop.
Il Gruppo chiude il primo semestre 2025 conseguendo Ricavi di vendita per 241,1 milioni di euro, in diminuzione dell’1,5% rispetto al primo semestre 2024. Il fatturato relativo alla vendita dei nuovi prodotti nel primo semestre 2025 è pari al 23,5% dei ricavi, in crescita rispetto al 13,4% registrato nel primo semestre 2024.
L’area EMEAI registra un incremento del 2,9% nel primo semestre dell’anno, con l’Italia in flessione del 6,8%. L’area Americas risulta in flessione, con un calo del 4,7%, mentre l’area APAC evidenzia una diminuzione più marcata rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.
Al fine di perseguire efficacemente i propri obiettivi strategici e garantire una maggiore focalizzazione sull’offerta di prodotti e soluzioni, il Gruppo identifica due Segmenti di Mercato che hanno differenti modelli di vendita e clienti con differenti fabbisogni di acquisto oltre che interlocutori diversi: Data Capture e Industrial Automation.
Il segmento Data Capture, con il 66,9% del fatturato, registra un incremento dell’1,2%
rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, trainato da una performance molto positiva nell’area EMEAI.
Il segmento Industrial Automation registra una contrazione del 6,4%, sostanzialmente attribuibile ai risultati del primo trimestre, in particolare con un leggero decremento nelle applicazioni di Factory Automation legato anche alle tempistiche di conversione degli ordini e una flessione più marcata nelle applicazioni di Logistic Automation.
Il margine lordo di contribuzione, pari a 103,4 milioni di Euro, risulta in miglioramento rispetto a 99,5 milioni di euro al 30 giugno 2024, e porta l’incidenza sul fatturato al 42,9% rispetto al dato di confronto pari al 40,7%, registrando un progressivo miglioramento nel corso del semestre grazie soprattutto ad una maggior efficienza produttiva.
I costi operativi e gli altri oneri, pari a 98,7 milioni di euro, registrano una diminuzione in valore assoluto e risultano praticamente invariati in termini di incidenza sul fatturato.
Le spese di Ricerca e Sviluppo, pari a 32,9 milioni di Euro, registrano un incremento pari al 6,1%. I costi monetari complessivi in Ricerca e Sviluppo, ovvero al lordo delle capitalizzazioni e depurati degli ammortamenti, sono stati pari 32,7 milioni di euro con un’incidenza percentuale sul fatturato del 13,6%.
Le spese di Distribuzione, pari 43,4 milioni di euro, diminuiscono dell’1,7% rispetto allo stesso periodo del 2024, con un’incidenza sui ricavi pari al 18%.
Le spese Generali e Amministrative, pari a 22,5 milioni di euro, registrano una diminuzione pari al 5,9% rispetto allo stesso periodo del 2024; l’incidenza sul fatturato passa dal 9,8% al 9,4%.
L’EBITDA Adjusted è pari a 20,8 milioni di euro, in aumento rispetto a 15,5 milioni di euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente e con un’incidenza sul fatturato pari all’8,6%.
Il Risultato Operativo Adjusted, è pari a 4,7 milioni di euro.
La gestione finanziaria netta risulta positiva per 1,6 milioni di euro, in diminuzione 13,3 milioni di euro rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente nel quale si era registrata una plusvalenza di circa 20 milioni di euro per la cessione della società controllata Informatics Holding, Inc.
Il periodo rileva una perdita netta pari a 0,8 milioni di Euro, contro un utile pari a 9,3 milioni di euro registrato nel periodo di confronto, il quale beneficiava del provento finanziario relativo alla cessione della società controllata Informatics Holdings, Inc.
Il Capitale Circolante Netto Commerciale al 30 giugno 2025 è pari 64,7 milioni di euro e sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2024 anche in termini di incidenza sul fatturato, passando dal 13,0% del 31 dicembre 2024 al 13,2% del 30 giugno 2025.
Il Capitale Investito Netto, pari a 410,3 milioni di euro, segna un decremento pari a 30,4 milioni di euro, da imputare per 5,6 milioni di euro alla variazione del Capitale Circolante Netto e per 25,7 milioni di euro alla diminuzione del Capitale Immobilizzato, dettagliato nel paragrafo successivo.
Il Capitale Immobilizzato, pari a 431 milioni di euro, registra una diminuzione di 25,7 milioni di euro, riconducibile principalmente alla variazione negativa della voce Avviamento, che diminuisce per 15,9 milioni di euro a causa del deprezzamento del dollaro rispetto all’euro.
L’Indebitamento Finanziario Netto al 30 giugno 2025 risulta pari a 18,3 milioni di euro, in peggioramento di 8,7 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024 e di 6,5 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2024.
Il segmento Data Capture, con il 67,4% del fatturato, registra una flessione del 5,7% rispetto allo stesso periodo del 2024 con un andamento positivo nell’area EMEAI e una flessione nelle altre aree geografiche.
Il segmento Industrial Automation fa registrare nel secondo trimestre del 2025 una crescita dello 0,7% rispetto al secondo trimestre 2024, trainato dalle applicazioni di Factory Automation, mentre si registra un calo nelle applicazioni di Logistic Automation.
