Carrefour e Coopérative U hanno deciso di unire le forze per costituire un’alleanza d’acquisto europea chiamata Concordis. Questa nuova alleanza mira ad aumentare la competitività d’acquisto dei suoi partner attraverso la messa in comune dei volumi, a vantaggio dei consumatori.
La nuova alleanza opererà con un duplice obiettivo: negoziare i prezzi d’acquisto e offrire servizi internazionali. Collaborerà con fornitori multinazionali di beni di consumo di marca nei Paesi europei in cui operano Carrefour e Coopérative U. Concordis entrerà in vigore a partire dalle negoziazioni del 2026 e avrà inizialmente una durata di sei anni.
Questa alleanza mira inoltre ad espandersi includendo altri rivenditori europei, con i quali Carrefour e Coopérative U sono già in trattative. Con sede a Bruxelles, si baserà su: la presenza europea di Carrefour e l’esperienza internazionale delle sue controllate CWT ed Eureca, che ora supporteranno l’alleanza; l’esperienza di Coopérative U, maturata attraverso le sue precedenti partnership internazionali, nonché la competenza dei suoi futuri partner. In linea con gli obiettivi di Carrefour e i valori cooperativi di Coopérative U, questa alleanza promuoverà relazioni eque e trasparenti con i fornitori, basate sullo sviluppo reciproco di piani aziendali e con una forte attenzione all’equilibrio complessivo delle filiere agroalimentari.
Questa partnership, sviluppata nel rigoroso rispetto della normativa sulla concorrenza, sarà notificata all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato francese entro la fine di questo mese e sottoposta all’approvazione degli organi di governo competenti di entrambi i gruppi.
Inoltre, Carrefour e Coopérative U annunciano anche la loro intenzione di collaborare, in una fase successiva, in ulteriori aree. Per quanto riguarda i prodotti a marchio del distributore, esploreranno la possibilità di lanciare aste congiunte su beni di consumo standard, mantenendo al contempo la piena autonomia sui loro prodotti differenziati. Per i prodotti non alimentari, Carrefour potrebbe condividere la propria esperienza con Coopérative U, in particolare nel settore tessile. Infine, per quanto riguarda il digitale, Coopérative U stipulerà a tempo debito un accordo con Unlimitail, la joint venture tra Publicis e Carrefour, per sviluppare la sua strategia Retail Media.
Alexandre BOMPARD, Presidente e CEO di Carrefour, ha dichiarato: “Con la creazione di Concordis, compiamo un passo decisivo verso la costruzione di un’alleanza di acquisto di nuova generazione. In un contesto caratterizzato da un crescente consolidamento industriale e dalla crescente potenza delle piattaforme di acquisto, è nostra responsabilità offrire una risposta ambiziosa. Questa alleanza, basata sull’aumento dei volumi di acquisto, sulla negoziazione diretta e sull’offerta di servizi internazionali, rafforza la nostra competitività negli acquisti a vantaggio dei nostri clienti. Grazie a questa partnership, stiamo diventando la forza di acquisto numero uno in Francia e ci stiamo preparando per diventare leader a livello europeo. Insieme a Coopérative U, condividiamo una chiara ambizione: costruire un’alleanza aperta, progettata fin dall’inizio per accogliere altri retailer europei. Questo progetto è il risultato di una visione condivisa con Dominique Schelcher: quella di un retail responsabile, fondato sull’impegno e sul rispetto per i nostri partner industriali e agricoli.”
Dominique SCHELCHER, CEO di Coopérative U, ha aggiunto: “Per Coopérative U, questo piano per la creazione di una nuova alleanza di acquisto europea affronta le sfide competitive del mercato retail francese. Si basa su una partnership solida e ambiziosa con Carrefour e, a lungo termine, mira ad accogliere altri partner retail europei per un’ulteriore condivisione dei volumi di acquisto. Con Concordis, rafforzeremo la nostra competitività a supporto del potere d’acquisto dei nostri clienti. Questo progetto è pienamente in linea con la nostra strategia CAP 15 e sarà uno strumento chiave per raggiungere il nostro obiettivo di quota di mercato del 15% entro il 2030. Faremo pienamente il nostro ruolo in questa nuova alleanza, in qualità di membro fondatore, rimanendo fedeli ai nostri valori e garantendo la sostenibilità del nostro gruppo cooperativo”.
