Witailer, il competence center di [Alkemy]+ specializzato in marketplace strategy & consulting, gestione di campagne media e AdTech, produzione e ottimizzazione di contenuti, data analysis, business intelligence e soluzioni tecnologiche proprietarie, è tra i protagonisti di Netcomm Forum 2026, immancabile opportunità di incontro e confronto sull’innovazione per i professionisti di Retail e Digital Commerce, in programma il 6 e 7 maggio all’Allianz MiCo Nord di Milano.
L’occasione per Witailer di presentare in anteprima a clienti e prospect STUDIO AI, l’evoluzione della business insight platform proprietaria per analizzare, gestire e ottimizzare la presenza di brand e vendor sulle principali piattaforme commerce online, rispondendo all’esigenza crescente di navigare tra complessi ambienti multi-marketplace, gestire i propri canali a livello internazionale e ridurre il time-to-insight, senza compromettere l’efficienza operativa.
STUDIO AI è in grado di armonizzare in un unico sistema l’infrastruttura dei dati, i moduli analitici e l’Intelligenza Artificiale nativa, normalizzando i dati provenienti dai diversi marketplace, garantendo un controllo puntuale sulle performance e riducendo i tempi decisionali. Con STUDIO AI, le skill comportamentali dell’AI vengono addestrate a pensare come farebbero i più esperti tra gli analisti di Witailer, le istruzioni personalizzate insegnano all’AI le specificità dei brand e il giro dei feedback migliora continuamente la qualità delle analisi. Il sistema «impara» e diventa più preciso via via che viene utilizzato: l’AI naviga tra i dati, li correla e restituisce direttamente l’insight.
STUDIO AI di Witailer non è un layer conversazionale legato all’AI Generativa. È un sistema innovativo e dinamico, multilingue, sviluppato completamente in house, che lavora in maniera multi modulare attraverso tool specializzati, applica logiche di ragionamento strutturato calibrate – grazie all’AI – su anni di esperienza nei marketplace, elimina il periodo di analisi e produce output verificabili con i dati sottostanti che arrivano nella disponibilità dei decision maker.
La tecnologia fa il lavoro di correlazione e ragionamento diagnostico tra i moduli, ma la componente umana guida la direzione dell’investigazione, valida gli insight generati e prende le decisioni operative.
“Il mondo dell’e-commerce analytics sta cambiando volto, ma la vera sfida non è accumulare dati, quanto ritrovare la chiarezza necessaria per prendere decisioni. Con STUDIO AI di Witailer mettiamo nelle mani dei brand uno strumento che lavora al fianco del manager come un vero copilota, generando insight in pochi minuti e lasciando alle persone il tempo e l’energia per ciò che conta davvero: immaginare la strategia e costruire il futuro del proprio business. – commenta Beatrice Monza, Managing Director Commerce di [Alkemy]+ – È così che immaginiamo il domani del commercio digitale: AI che abilita, non che sostituisce”.
A Netcomm Forum 2026, il team di Witailer è protagonista del workshop “Governare la complessità: il nuovo modello di crescita nei nuovi ecosistemi Retail”. Coadiuvato da tre testimonianze d’eccezione, Witailer dimostrerà come il Value Commerce si traduca nella capacità di passare da un governo frammentato dei canali a un modello armonico, in cui dati, piattaforme, operation e AI lavorano come un unico sistema integrato, abilitando maggiore controllo, efficienza e scalabilità su marketplace, retailer online e canali last mile.
Tre esperienze con altrettanti brand internazionali, sfide diverse, accumunate dall’esigenza di gestire la complessità all’interno dell’ecosistema Retail: Opella, azienda globale nel settore Consumer Healthcare, testimonia come un modello multi-retail, supportato da Witailer STUDIO Multi Retail, possa abilitare una maggiore governance dei dati e dei canali, migliorando controllo ed efficienza operativa; con Dolce & Gabbana Beauty, il focus è sull’integrazione delle attività di Retail Media all’interno di un network internazionale di retailer, resa possibile da una visione unificata e comparabile delle performance; De’Longhi spiega il ruolo dell’AI nell’evoluzione dei modelli di analisi e decisione, riducendo il time-to-insight e abilitando una gestione più strategica delle performance.

