Italia terza in Europa per crescita del cashless

L’Italia accelera nella transizione verso i pagamenti digitali e si conferma tra i Paesi UE più dinamici nella diffusione del cashless: nel 2025 i pagamenti senza contanti sono cresciuti del +26,7%, terzo posto in Europa dietro a Bulgaria e Svezia. Si distinguono nel panorama europeo anche le città italiane: subito dopo Stoccolma e Helsinki, Roma è sul podio con +30,8% di transazioni cashless rispetto al 2024, mentre Milano entra nella top ten all’ottavo posto. Guardando all’Italia, la crescita più marcata si registra nelle province di Ragusa, Nuoro e Campobasso, mentre Cagliari si distingue per lo scontrino medio cashless più basso. Tra i settori merceologici sono le farmacie, i centri sportivi e i negozi di articoli sportivi a registrare l’aumento più significativo di transazioni, insieme agli studi di architettura e ingegneria.

Sono i risultati dellOsservatorio Europa Cashless di SumUp, che ha analizzato l’andamento delle transazioni senza contanti nei principali Paesi europei e nelle città e province italiane nel 2025.

“Il confronto con l’Europa mostra come l’Italia stia recuperando rapidamente terreno nella diffusione dei pagamenti digitali. In particolare, un dato significativo è la diffusione capillare di questa tendenza: la crescita del cashless riguarda, infatti, tutte le province italiane e include anche le grandi città, come Roma e Milano, che si distinguono anche nel contesto europeo”, dichiara Umberto Zola, Online Sales Director EU di SumUp. “A confermare che il pagamento senza contanti è sempre più parte della quotidianità di esercenti e consumatori c’è la crescita del trend in settori merceologici molto diversi tra loro, dai servizi professionali al retail. È il segnale di una trasformazione ormai strutturale, che attraversa territori, svariate categorie di merchant, inclusi i professionisti e le imprese più piccole”.

La crescita dei pagamenti cashless in Europa è guidata dalla Bulgaria che registra nel 2025 +49,5% di transazioni digitali rispetto all’anno precedente. Segue la Svezia e, subito dopo, l’Italia che emerge come una delle economie dove i pagamenti senza contanti stanno crescendo più rapidamente, posizionandosi davanti a mercati tradizionalmente avanzati sul cashless, come quelli nordeuropei. Il Lussemburgo è, infatti, al quarto posto della classifica mentre, subito dopo Cipro, si collocano Germania e Belgio. Completano la Top Ten Lettonia, Paesi Bassi e Repubblica Ceca.

A livello urbano è Stoccolma la città più cashless d’Europa, seguita da Helsinki: l’aumento di transazioni digitali in queste due capitali scandinave è, rispettivamente, del +48,1% e del +38,1%. Al terzo posto si colloca Roma, prima di Lubiana, Bruxelles e Parigi. La classifica delle città europee in cui i pagamenti cashless sono cresciuti di più da un anno all’altro prosegue con Salisburgo e Milano, seconda città italiana in Top Ten. Chiudono Lione e Manchester. Fuori classifica, invece, alcune grandi capitali come Berlino e Londra. Guardando allo scontrino medio, il trend si inverte leggermente: subito dopo Lubiana, i ticket di valore inferiore sono a Manchester e Liverpool; mentre Milano è la città con lo scontrino più alto seguita da Oslo e Parigi.

La crescita dei pagamenti digitali in Italia riguarda tutto il territorio nazionale e coinvolge province diverse per dimensione e area geografica. Il maggiore aumento delle transazioni si registra a Ragusa, Nuoro e Campobasso. In quarta posizione si colloca Benevento, al quinto posto Sassari, al sesto La Spezia. Chiudono la classifica L’Aquila, Trieste, Agrigento e Catanzaro. Guardando invece allo scontrino medio digitale, le province con i valori più bassi sono Cagliari, Matera e Oristano. A seguire c’è Lodi, prima di Siracusa e Palermo. In coda alla Top 10 Taranto, Enna, Rieti e Brindisi.

Tra i settori con l’incremento più marcato delle transazioni cashless spiccano farmacie, centri sportivi e negozi di articoli sportivi, servizi professionali come architetti e ingegneri. Accanto a questi, la crescita dei pagamenti senza contanti riguarda anche alcuni degli esercizi commerciali più presenti nella quotidianità dei consumatori: bar, ristoranti e hotel registrano, infatti, un aumento significativo delle transazioni digitali. A confermare un utilizzo sempre più diffuso della carta e dei pagamenti elettronici anche per consumi ricorrenti e di importo contenuto, c’è la crescita del cashless nelle edicole, i fiorai e i supermercati.

Related Articles

Stay Connected

0FansLike
0FollowersFollow
22,800SubscribersSubscribe
- Advertisement -spot_img

Latest Articles