Un 2025 da incorniciare per il Gruppo Lillo. La holding finanziaria della famiglia Podini, che controlla il colosso della grande distribuzione MD S.p.A. e la digital company Dedagroup S.p.A., ha approvato il bilancio consolidato registrando una crescita della redditività più che proporzionale rispetto ai ricavi.
Il valore della produzione ha sfiorato i 4,4 miliardi di euro, segnando un incremento del 4,8% rispetto ai 4,2 miliardi del 2024. A balzare in avanti sono soprattutto i margini operativi: l’EBITDA sale a 304,5 milioni di euro con un margine sul fatturato in espansione al 7,2%, mentre l’utile netto schizza a 108,4 milioni di euro.
La solidità patrimoniale del Gruppo si riflette nel patrimonio netto, che balza a 989 milioni di euro, a un passo dalla storica soglia del miliardo. Positivi anche i risvolti sul fronte occupazionale, con l’organico che cresce del 5,6% raggiungendo quota 12.638 dipendenti.
Il modello di business si conferma vincente grazie alla complementarità dei due storici pilastri del Gruppo, capaci di generare valore attraverso strategie mirate: per MD S.p.A. 3,8 miliardi di euro di ricavi, EBITDA a 236,5 milioni di euro , e 97,5 milioni di euro di utile netto; per Dedagroup S.p.A. 601 milioni di euro di ricavi e 54,6 milioni di euro di EBITDA.
Tra i leader del canale discount in Italia, MD ha messo a segno un utile netto di 97,5 milioni di euro. La crescita non è figlia di una mera espansione quantitativa, bensì di una scelta strategica ben precisa: privilegiare il consolidamento, l’efficienza e la redditività per metro quadro dei punti vendita già esistenti. Un approccio volto alla fidelizzazione del cliente accompagnato dalla pubblicazione del quarto Bilancio di Sostenibilità, che traccia i futuri obiettivi ambientali e sociali.
Il braccio tecnologico del Gruppo – tra i principali player dell’Information Technology a capitale interamente italiano – prosegue una corsa a doppia cifra. I ricavi toccano i 601 milioni di euro. Lo sviluppo strutturale è stato guidato da una massiccia campagna di M&A, culminata con l’acquisizione del Gruppo SCAI, e da forti investimenti in AI e Data Science, aree che oggi contano su oltre 200 specialisti dedicati e che guardano con decisione all’espansione nel mercato statunitense.
Il 2025 ha visto anche l’ottimizzazione dei processi interni con l’entrata in funzione del nuovo servizio di tesoreria accentrata di Gruppo. Sul piano industriale e logistico, invece, i fari sono puntati sul triennio 2026-2028, periodo in cui verrà realizzato il nuovo polo logistico strategico di Imola.
«Questi risultati nascono da una scelta strategica e coerente con il nostro piano industriale», ha commentato Maria Luisa Podini, Presidente di Lillo S.p.A. e Amministratore Delegato di MD S.p.A. «Crescere in modo strutturale, rafforzando e valorizzando ciò che abbiamo costruito negli anni. È così che l’utile è cresciuto molto più dei ricavi. MD e Dedagroup hanno seguito strade diverse ma con la stessa logica: costruire valore solido e duraturo. È la disciplina che da sempre guida la nostra famiglia».

